03:07 min

ultimora

San Siro, accordo Inter-Milan. TS: “Due punti chiari, uno però non convince”. La soluzione

Matteo Pifferi

Gli aggiornamenti sulla questione stadio, con Inter e Milan attive per cercare una soluzione

"Insieme in un unico stadio, di proprietà dei due club. Sono i due punti fermi che d'ora in avanti scandiranno ogni passaggio dell'approccio di Inter e Milan alla loro casa calcistica". Recita così l'incipit dell'articolo di Tuttosport in merito all'incontro tra Antonello e Scaroni con il sindaco di Milano Sala per parlare del futuro stadio, con San Siro che al momento resta l'opzione prevalente con possibili lavori anche nell'area intorno all'impianto, con l'obiettivo di accogliere sempre più tifosi e aumentare i ricavi. Entro fine anno sarà presa una decisione "ma intanto due punti sono chiari: Inter e Milan condivideranno lo stadio senza immaginare ulteriori percorsi autonomi, e questo impianto sarà di proprietà. La formula potrebbe essere quella della concessione del diritto di superficie a 99 anni, già praticata da Juventus e Udinese", riporta Tuttosport.

SOLUZIONE ALLA BAVARESE - Il Comune, in cambio della concessione, chiede che lo stadio diventi una struttura attraente non solo nei giorni di partita. "Proprio su questo punto occorrerà definire bene le modalità di intervento perché qui entra in gioco l'aspetto meno convincente dell'accordo: il fatto che Inter e Milan abbiano accettato di convivere a lungo nello stesso stadio, unico caso di questo dipo per due club di alto livello in Europa", scrive Tuttosport che mette in evidenza altre possibili soluzioni come ad esempio quella bavarese. L'Allianz Arena di Monaco si colora di rosso per il Bayern e di blu per il Monaco 1860, soluzione plausibile anche per San Siro che non può più aspettare.