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Sarri: “Siamo migliorati dall’anno scorso. Anti Juve? Non lo so, dobbiamo pensare a…”

Andrea Della Sala

Il tecnico del Napoli ha parlato al termine della partita vinta contro la Spal

Il Napoli trova la sesta vittoria consecutiva in campionato battendo la Spal 2-3. Al termine dell'incontro, ai microfoni di Premium Sport, il tecnico degli azzurri Sarri ha commentato la gara: "La Spal ha fatto un’ottima partita e abbiamo giocato su un terreno indegno per questa categoria. E per una squadra come la nostra essere costretti a fare sempre un tocco in più il problema si accentua. Ma alla base c’è una grande partita da parte degli avversari, abbiamo dovuto fare un secondo tempo di buon livello per vincere. Se la Spal è giocherà così per tutto l’anno, questo sarà un campo difficile. Siamo soddisfatti anche se dobbiamo migliorare qualcosa visti i due gol presi".

MILIK - "Non lo so, domani farà un controllo e avremo le idee più chiare. Non è comunque il ginocchio che si è infortunato l’anno scorso"

GHOULAM - "In questo momento ci sono giocatori in forma straordinaria come Ghoulam ed Allan. La squadra mi sembra che stia diventando più cattiva rispetto agli eventi negativi della partita, perché il 2-2 poteva pesare dal puto di vista morale invece abbiamo reagito in maniera più convinta. Errore di Reina sul gol di Viviani? Bisogna vedere le immagini a dietro la porta, la sensazione dalla panchina è che lui aveva davanti almeno dieci giocatori.

JUVE - "Noi l’antagonista principale della Juventus? Non lo so, noi dobbiamo pensare alla gara di Champions e poi a quella col Cagliari. Non ci sentiamo l’anti Juve, siamo una squadra che sta facendo tanti punti e siamo migliorati rispetto agli scorsi anni: siamo più capaci di sopportare gli eventi negativi delle gare. Record di vittorie consecutive? Abbiamo fatto un buon inizio, questo ci dà fiducia ed entusiasmo per continuare a lavorare. Abbiamo fatto dieci minuti straordinari anche col 4-2-3-1 anche se sarà impossibile lavorare perché giochiamo ogni tre giorni e abbiamo mezz’ora per preparare una partita. A me piace fare l’allenatore e con un calendario così è difficile farlo”.