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Serena: “Legato più all’Inter che al Milan. Derby incerto, ma se l’Inter gioca come sa…”

Marco Astori

L'ex attaccante di Milan e Inter Aldo Serena è stato intervistato in esclusiva da SuperNews

Aldo Serena, ex attaccante di Inter e Milan, è stato intervistato in esclusiva da SuperNews e ha parlato del derby di Milano.

MEGLIO ALL'INTER - "Io sono rimasto per ben 7 anni con l’Inter e 3 con il Milan, di base sono legato ad entrambe le squadre, ma forse un po’ più all’Inter, avendoci giocato più tempo e con una qualità superiore. Quando ero al Milan, ho vinto il Campionato di Serie B e due di Serie A, però ho fatto un po’ da comprimario in questa mia parte di carriera. Nella fase più importante e centrale, invece, ero un attaccante dell’Inter, quindi ho sicuramente fatto meglio con la maglia nerazzurra rispetto a quella rossonera". 

MOMENTO NO - "Il derby crea molte aspettative sotto il profilo personale. L’Inter ha fatto molto bene da quando Pioli è sulla panchina dei neroazzurri, ma le sue due sconfitte con la Sampdoria e il Crotone, hanno riproposto (come spesso accade in casa Inter) spettri come la critica, la delusione e l’insoddisfazione generale, quindi i giocatori vivono in un ambiente che è stato già vissuto in passato e mai come il derby è un’occasione così importante per poterlo fare. Ma spetterà loro il compito di non abbattersi e cacciare fuori la grinta".

PIOLI -"Pioli è stato un mio compagno alla Juventus, lo conosco bene, è una persona seria e un bravo allenatore e credo che lui abbia rivitalizzato la squadra in breve tempo. Sicuramente nelle ultime due partite avrà commesso degli errori, però penso che possa essere l’allenatore giusto per far ripartire l’Inter il prossimo anno". 

CLASSIFICA - "Dissi che l'Inter sarebbe finito prima del Milan in classifica, lo credo ancora. Ho rilasciato questa dichiarazione, fondamentalmente, in relazione alla questione della classifica e soprattutto per la qualità della rosa a disposizione. Credo che la rosa nerazzurra abbia più qualità, nonostante presenti delle defezioni in alcuni ruoli, vedi gli esterni bassi; ma la quantità e la qualità dei giocatori di Pioli, a mio parere, è superiore a quella di Montella. Quindi, penso che l’Inter sia più forte e che abbia le qualità per arrivare davanti".

LE PROPRIETA' -"Il grande calcio è una parte della vita ed è permeato di grandi cose. Il mondo va velocemente e anche il calcio si evolve continuamente.L’aspetto economico sta diventando prevalente rispetto a quello ludico ed una dimostrazione è che negli ultimi anni si sono gettati a capofitto multinazionali e società che hanno fatturati enormi. Quindi, il calcio è un veicolo notevole , non solo pubblicitario, ma anche per farsi conoscere nel mondo e, avendo un passato glorioso ed essendo così anche tuttora, le nostre squadre sono sicuramente appetibili per i grandi imprenditori mondiali. Gli asiatici dell’Inter sono sicuramente più intenzionati ad una struttura solida per poter far rifiorire il mondo nerazzurro, quelli del Milan, invece, ancora non si conoscono, quindi questa trafila è abbastanza stucchevole, sembra ormai alla fine, ma aspettiamo che si concluda perché non si è ben capito". 

PRONOSTICO - "Di solito, chi ha il pronostico favorevole perde, ma a volte non è nemmeno proprio così. E’ un gioco che spesso i tifosi dicono. Lo vedo molto incerto, dipenderà molto da come i giocatori di Pioli sapranno affrontare il match. I ragazzi di Montella ormai hanno trovato la loro collazione. Il mister rossonero ha fatto molto bene e devo dire che sta facendo esprimere i suoi al top. Più di così il Milan non può fare. Sono convinto, comunque, che l ‘Inter, se avrà la serenità e riuscirà ad affrontare la partita con la giusta concentrazione, senza farsi premere sotto il profilo emotivo, potrà portare a casa la vittoria. Altrimenti sarà dura".