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Spalletti: “Pioli è bravo. Scambio Icardi-Dzeko? No, mi tengo i miei. Gabigol…”

Gianni Pampinella

Le parole dell'allenatore giallorosso alla vigilia della partita contro l'Inter

Luciano Spalletti, in conferenza stampa, ha parlato del big match di San Siro contro i nerazzurri. L'allenatore toscano ha affrontato vari temi, tra cui la questione stadio:

Quanto c’è di Pioli nella crescita dell’Inter? 
Non lo so, io so che sono una squadra forte, lo erano, lo sono. Ora hanno trovato degli equilibri, Pioli è un allenatore bravo, capace, lo sanno tutti che nel mondo del calcio è uno che sa parlare di tattica, che sa essere convincente con i suoi giocatori, ha trovato equilibri importanti. Ora giocano con i due trequartista, la prima punta, i tre centrali in difesa, anche se domani mancherà uno forte come Miranda, ma ha soluzioni interne, ha qualità e fantasia. E’ tanto che vincono, siamo pronti ad affrontare una squadra vincente.

Il concetto di turnover è un po’ pericoloso come attesta la partita con il Villareal, 9 intoccabili sempre in campo? 
Secondo me è quasi impossibile. Abbiamo avuto tanti infortunati, la formazione è stata cambiata anche in maniera esponenziale. C’è da ribadire una cosa che è fondamentale, cioè non lino messi nelle migliori condizioni per esprimersi, poi qualcuno mancava in qualche partita. La differenza l’ha fatta la mia scelta nel primo tempo, nel secondo tempo è stata un’altra partita e quando avremo bisogno dei calciatori usati giovedì loro si faranno trovare pronti, ci sarà bisogno anche di loro.

Manolas sarà a disposizione? Manolas è disponibile e gioca.

Quanto è importante lo stadio? Lo stadio è una cosa importante, è fondamentale per la città. Quando una personalità come il sindaco Virginia Raggi, viene messa in un confronto e lei attraverso il dialogo riesce a trovare tutela e soddisfazione per tutti, ha raggiunto il massimo. È una questione di valore, di crescita della città, mi aspettavo che il sindaco avesse la disponibilità e trovare la soluzione corretta per tutti.

Preoccupato per eventuali partenze in state? Siamo dentro l'Europa, dentro le competizioni italiane, questa è una rosa forte che ha fatto acquisti importanti. Abbiamo giocatori che sanno giocare a calcio e fanno i professionisti in maniera corretta. È un gruppo di giocatori veri, se ci sarà una partenza, come quella di Dzeko, è che poi venga sostituito. Ci vogliono giocatori forti per le competizioni. I tifosi della Roma possono stare tranquilli, c'è competenza.

Icardi-Dzeko? No, io tengo i miei, non sono discorsi che si fanno. Edin è il calciatore fondamentale per il nostro gioco offensivo e me lo tengo stretto.

Gerson e Gabigol, come mai non riescono a ritagliarsi uno spazio? Dipende dallo spessore del calciatore, magari uno ha bisogno di entrare nei meccanismi del calcio, non tutti riescono a percepire quelle che sono le cose fondamentali. Ci vuole un po' di tempo, c'è una maturazione da fare.

(Sky Sport 24)