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Tabárez: “Vecino adesso è titolare indiscusso dell’Inter. Prima non aveva…”

Gianni Pampinella

Le parole del Maestro Tabárez sui prossimi Mondiali e sul centrocampista dell'Inter

Óscar Tabárez, c.t. dell'Uruguay, in una lunga intervista concessa a Sportia, ha toccato vari temi. Il Maestro si è soffermato sulle difficoltà che le grandi nazionali hanno riscontrato nella qualificazione ai Mondiali in Russia: "Quello che è successo con l'Argentina, fortunatamente per il calcio sudamericano non ha avuto conseguenze con una possibile mancata qualificazione alla Coppa del Mondo. Quello che è successo con il Cile o con l'Italia sono cose sorprendenti. Una squadra porta sulle spalle i desideri di un intero popolo. La visibilità che ti offre un campionato del mondo è molto importante per il Paese". In Russia l'Uruguay giocherà al debutto con il sorprendente Egitto guidato da Hector Cuper: "Hanno giocatori che presi singolarmente hanno il loro valore, giocano in Premier. L'attuale capocannoniere della Premier (Mohamed Salah) è egiziano. Non è un attaccante, è un centrocampista offensivo. Lefty, gioca quasi sempre a destra. Un grande giocatore, con velocità incredibile e con una notevole capacità di andare in gol. Cúper è arrivato in finale di Champions con il Valencia, ha allenato l'Inter".

Poi Tabárez parla delle caratteristiche dei suoi centrocampisti: "Bentancur ha mostrato buone cose al Boca e sempre. Ma ora fa vedere cose che non ha mostrato al Boca e che non ha mostrato nemmeno nella squadra giovanile. Nello stesso senso anche Matías Vecino, Federico Valverde, Giorgian Dearrascaeta, Nahitan Nandez. In questa era di possesso palla, tutti questi giocatori avevano le condizioni per farlo ma dal punto di vista difensivo, quando si perde la palla, hanno imparato anche a difendere. La sorpresa è che l'hanno fatto in meno di 6 mesi. Bentancur è nella rosa principale della Juventus e quelle cose le hanno già mostrate nella squadra nazionale. Matías Vecino era un attaccante, ha iniziato a giocare nell'Empoli. Non aveva l'intensità per contribuire dal punto di vista difensivo. Abbiamo visto che l'ha acquisito quando è andato alla Fiorentina, ora è titolare indiscusso dell'Inter e si distingue per quell'aspetto. Ciò mi permette di avere certe aspettative su un nucleo di giocatori superiore a quelli di prima".

(Sportia)