Zamorano: “Vi racconto l’1+8 e il 9 a Ronaldo. Mi voleva la Juve, ma Moratti…”

Gli aneddoti raccontati dall’ex attaccante nerazzurro

di Marco Macca, @macca_marco

Ivan Zamorano. Uno di quelli impossibili da dimenticare. Uno di quei giocatori che ti rimangono dentro, perché semplicemente danno tutto. Sempre. I tifosi dell’Inter hanno imparato ben presto ad amare l’attaccante cileno, che ha ricambiato alla grande nei cinque anni nerazzurri. Intervenuto in una diretta Instagram con un altro ex Inter come Juan Palo Sorìn, Zamorano ha raccontato alcuni aneddoti, come la ‘cessione’ della maglia numero 9 a Ronaldo:

1+8 – “Perché ho dato il 9 a Ronaldo? Per amicizia. Per me il Fenomeno meritava di occupare quel numero sulle spalle. Inoltre, è per me il miglior centravanti del mondo. Non avevo mai avuto un altro numero sulla maglietta, quindi abbiamo dovuto chiedere un permesso speciale per giocare con 1 + 8. In effetti, nelle prime partite ho giocato con 18, ma solo nella quinta partita ho occupato la maglia con il segno più. Quella maglia è stata una delle più vendute nella storia del calcio italiano “.

PASSIONE – “Ho giocato in squadre in cui non avrei mai immaginato di giocare. Quando vado in Argentina i tifosi di Boca Juniors, River Plate o Independiente mi dicono che sarei stato un idolo nelle loro squadre. Quindi, per la loro passione per il calcio, mi sarebbe piaciuto giocare lì“.

ANNI MERAVIGLIOSI – “Avevo intenzione di restare (a Madrid), ma le trattative (per il rinnovo, ndr) erano ferme. Poi sono arrivate Juventus e Bayern. Mi hanno corteggiato, ma poi è apparso Moratti, che ha sempre cercato di rendere grande l’Inter e mi sono convinto ad andare lì. Ho trascorso cinque anni meravigliosi“.

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