a tutto mourinho

ECCO IL MOU ALLENATORE. NON ERA QUELLO CHE TUTTI VOLEVANO?

Sabine Bertagna

Chissà in quale direzione si scateneranno opinionisti e addetti ai lavori dopo questa chiarissima dichiarazione di guerra di Mou. Rimpiangeranno il gesto delle manette? Penseranno a quando le sue parole riempivano beatamente pagine e pagine di...

Chissà in quale direzione si scateneranno opinionisti e addetti ai lavori dopo questa chiarissima dichiarazione di guerra di Mou. Rimpiangeranno il gesto delle manette? Penseranno a quando le sue parole riempivano beatamente pagine e pagine di giornali? Beh, all'estero succede ancora. E l'immagine che ne sta guadagnando il calcio italiano non è fantastica. Ci viene un pò da dire: ve lo siete cercato. Intanto Mou si dedica anima e corpo al calcio giocato. Dopo la conferenza stampa dedicata all'abbassamento dei toni (ora di fatto muti) il portoghese è stato pesantemente insultato da quasi tutti. Aveva toccato un tasto delicato: l'onestà dell'italiano. Detto da uno straniero, figuriamoci. Un direttore di testata (quindi non il primo cialtrone che passava di qua) lo ha definito un pagliaccio. In generale gli è stato detto di pensare a ciò che era successo al Porto e chi è senza peccato scagli la prima pietra. Intanto, l'altra squadra di Milano beneficiava di un altro "aiutino". Pagliaccio, buffone, comunicatore e poco allenatore, arrogante, sbruffone: qualcuno ancora si chiede perchè non gli piace il calcio italiano?