01:08 min

primo piano

Inter, Biasin: “Marotta vede il Tottenham per prendere Eriksen subito. Sarebbe sciocco…”

Gianni Pampinella

Il giornalista fa il punto sul mercato dell'Inter

Dalle colonne di Libero, Fabrizio Biasin analizza il mercato dell'Inter, alla ricerca di rinforzi da regalare ad Antonio Conte. Uno degli obiettivi è sicuramente Arturo Vidal: "La verità è che per il giocatore del Barcellona la strada è più che in salita, soprattutto dopo l’esonero di Valverde. L’alternativa c’è e non è decisamente banale: si chiama Eriksen, il danese del Tottenham già bloccato per giugno e che i nerazzurri provano a portare a Milano con qualche mese di anticipo. L’incontro tra i club è previsto in queste ore, se gli inglesi non sparano troppo alto per il cartellino (il giocatore ha il contratto in scadenza), l’Inter avrà il suo bel rinforzo a centrocampo".

"Ma, dicevamo, oggi è doveroso parlare di calcio e di bacheche che necessitano ossigeno da troppi anni. Contro il Cagliari di Nainggolan i nerazzurri schiereranno ovviamente tante seconde linee, quelle stesse seconde linee che sono il cruccio del loro allenatore, da tempo promotore del motto «i nostri avversari si sono rinforzati, noi abbiamo solo sostituito». Se vogliamo, trattasi di mezza verità: è vero che l’Inter non ha “aggiunto”, ma tutti i giocatori arrivati sono frutto delle richieste dell’ex ct e, quindi, è il caso di non piangersi addosso. La partita con l’Atalanta dell’altro giorno ha messo in evidenza un dato di fatto: la rosa di Conte è ottima ma certamente migliorabile, soprattutto lo è nella testa del tecnico che sabato ha rinunciato ad un cambio, il 3°, proprio perché poco sicuro di avere rincalzi all’altezza. Le statistiche del girone di andata dicono che l’Inter è la squadra con la più alta resa nei primi 45 minuti e che, invece, spesso cala strada facendo. Un caso? Forse. Di sicuro i 46 punti in classifica non sono cascati dal pero e sarebbe sciocco non accontentare il tecnico in ottica «rinforzi per dar fastidio alla Juve fino a fine stagione». Arriveranno".

(Libero)