Il Giornale – Inter, estate pazza. Spifferi dagli sponsor: su Messi Suning c’è da mesi. Conte…

Il quotidiano parla dello scenario che potrebbe portare l’argentino a Milano e sarebbe un’ipotesi tutt’altro che impossibile

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Scenari folli disegnati sulle pagine de Il Giornale di oggi. Il quotidiano infatti scrive: “L’estate più pazza dell’Inter potrebbe convincere Messi a vestire nerazzurro. Ma è un’estate talmente pazza che tutto ancora può succedere: per-fino che l’argentino arrivi, ma che non trovi sulla panchina a dirigerlo Antonio Conte”. 

La finale di Europa League può cambiare tante cose anche nel futuro dell’Inter. Messi rappresenterebbe davvero la spinta decisiva di Suning sull’Inter e per lo stesso giornale la società ci sta provando a portarlo a Milano. Vi riportiamo così scrive il quotidiano:

“Spifferi che arrivano dai partner nerazzurri (gli sponsor sarebbero infatti parte attiva dell’operazione) confermano che la trattativa tra il club e il padre dell’asso argentino è in corso. E che il trasferimento della residenza fiscale a Milano di Jorge Messi (con acquisto di un lussuoso appartamento a testa da parte di padre e figlio e apertura di partita Iva), non sarebbe solo per i vantaggi del fisco italiano. Conferme ovviamente non ce ne sono, però neppure le parole di Beppe Marotta che ha parlato in successione di «utopia», di «fantacalcio» epoi di una cosa «che può succedere solo con un intervento dei padroni», non hanno sminato la bomba di calciomercato. Anche perché «i padroni», cioè Suning, ci stanno lavorando e non da pochi giorni. Ma da mesi. In pratica: le premesse di uno scenario clamoroso ci sono tutte”.

Bartomeu, presidente del Barcellona, ieri ha smentito tutte le voci su una partenza dell’argentino. Ma Milano sarebbe pronta ad accogliere alla grande il giocatore e non sarebbe una questione di soldi. C’è semmai la questione con Conte da risolvere: “C’è il modo di pensare dell’allenatore, capace di rivitalizzare giocatori non di prima fascia teleguidandoli a una finale Europea e per il quale il campionato arriva sempre al primo posto. C’è poi quella di Suning, per cui l’Europa è il mondo, Eriksen non è un panchinaro e Messi è il sogno per il successo assoluto”. Insomma si parla di due modi diversi di intendere il futuro dell’Inter, ma un solo modo di viverlo: facendo coincidere le priorità e la visione.

(Fonte: Il Giornale)

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