Tonali, ora Cellino abbassa le pretese: bastano 35 milioni, ma l’Inter non ha fretta

L’Inter pensa alla riconferma di Sanchez e tratta con lo United, nel mirino anche il centrocampista del Brescia

di Andrea Della Sala, @dellas8427
L’Inter pensa a finire al meglio la stagione, chiudendo al secondo posto e cercando di andare in fondo all’Europa League. Ma il club nerazzurro è da tempo al lavoro alla costruzione della squadra per la prossima stagione. La priorità è trattenere Sanchez.
“Il cartellino è del Manchester United, che è interessato a Skriniar. Il prestito del cileno scade il 6 agosto, l’indomani del match di Europa League. L’ad Beppe Marotta lavora per prolungare il prestito di un anno, con obbligo di riscatto fra i 12 e i 15 milioni. Ma i Red Devils fanno i difficili: potrebbero incontrare l’Inter in finale a Colonia il 21 agosto, e non vogliono dare vantaggi a una possibile rivale. Altro nodo è lo stipendio: in Inghilterra Sanchez guadagna 18,2 milioni di sterline l’anno. A Milano dovrebbe accontentarsi di meno. Resta aperta anche la partita per Sandro Tonali. Mesi fa il Brescia pretendeva 50 milioni. Dopo la matematica retrocessione, il presidente Cellino fa sapere che anche 35 gli andrebbero bene. L’Inter, che con il giocatore ha già un accordo, a questo punto non ha fretta. La trattativa sul prezzo non è nemmeno cominciata”, spiega Repubblica.
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