L'analisi di Fcinter1908: i nerazzurri pareggiano in casa contro il Cagliari, ma l'obiettivo è sempre più vicino
VIDEO FCIN1908 / Marotta: "Scudetto? C'è ottimismo e voglia di esplodere ma manca qualche punto"
Gli ingredienti per un'altra serata trionfale, l'ennesima di questa stagione ai limiti della perfezione (per quanto riguarda il campionato), sembravano esserci tutti: il pareggio del Milan contro il Sassuolo e la possibilità di portarsi a +16, un avversario come il Cagliari che in trasferta aveva raccolto la miseria di 7 punti, un San Siro ancora una volta stracolmo nonostante il primo caldo primaverile che poteva invogliare la gente a preferire una passegiata al parco o una gita fuori porta piuttosto che andare allo stadio.
E invece, inaspettatamente, l'Inter è stata fermata sul 2-2 dopo essere passata in vantaggio due volte, dimostrando nuovamente di aver perso - comprensibilmente - lo smalto dei giorni migliori.
Un risultato che, in ottica scudetto, cambia poco: la possibilità di vincere il tricolore in occasione del derby di lunedì è ancora intatta. L'unica differenza è che ora, per festeggiare davanti ai cugini rossoneri, servirà batterli, mentre in caso di successo contro il Cagliari sarebbe bastato anche un pareggio. Insomma, la sostanza è sempre la stessa: il conto alla rovescia per il titolo, iniziato già da parecchie settimane, è ormai agli sgoccioli. Anche i più scaramantici hanno ammorbidito le proprie reticenze, tanto che a San Siro si è alzato più volte il coro "vinceremo il tricolor!".
Infine, un ultimo appunto. Premesso che lamentarsi per l'episodio del gol del pareggio del Cagliari serve a poco, non si può non accennare non solo al tocco con il braccio - evidentissimo - di Lapadula, ma anche a come sia stata gestita l'intera situazione dalla squadra arbitrale: check in sala Var rapidissimo, Fourneau nemmeno richiamato al monitor, palla a centrocampo e si riparte. Com'era la cosa della Marotta League?
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