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Calhanoglu? Rosicate pure ma la morale altrove! E qualcuno sta esagerando con…

Alfio Musmarra

L'editoriale di Alfio Musmarra per Fcinter1908: gli attacchi di certi media milanisti a Calhanoglu stanno diventando sempre più ridicoli

L'accanimento di una turbata minoranza nei confronti di Calhanoglu ha dell'incredibile: nessuno discute la mediaticità del suo clamoroso trasferimento ma da qui a doverci sorbire lezioni di vita e di comportamento in un mondo di plastica...ne facciamo francamente a meno. Ognuno guardi in casa propria perchè di professori di morale (altrui) ne è pieno il mondo.

Lectio Magistralis su correttezza e moralità non le diamo, ma neppure le vogliamo. Perchè più si continua ad attaccare Calhanoglu e più si ha l'idea di un rosicamento incontenibile, debordante, che fa schiumare rabbia e bile da ogni poro.

Attenzione: qui nessuno lo dipinge come un fuoriclasse e farlo passare come tale è non solo ridicolo ma fuorviante.

Mi corre l'obbligo tuttavia di fare pubblica ammenda perchè come tipologia di giocatore non mi ha mai entusiasmato e non lo avrei mai voluto in nerazzurro detto fuori dai denti ( come Kessie e anche qui ho sbagliato e sono due..).

Ma la crescita che Chalanoglu ha avuto negli ultimi sei mesi al Milan è stata oggettivamente importante al punto che lo scorso anno, paragonandolo al modo di giocare di Eriksen ( tutt'altra caratura tecnica ma poca garra agonistica), pensai che avrebbe avuto una maggiore facilità di impiego per Conte che lo aveva rifiutato quando il suo agente sondò i nerazzurri in tempi non sospetti andando in scadenza senza un accordo col suo club.

Poi, per fortuna, Eriksen migliorò alla distanza ritagliandosi il suo spazio, la storia di questa estate la conosciamo tutti.

Certo l'acredine del turco nei confronti del suo ex club è evidente e forse un giorno spiegherà i motivi che lo hanno portato a reagire in quel modo. Forse si è sentito scaricato dalla società, forse si è sentito supportato dal solo Pioli ma economicamente in nerazzurro al primo anno guadagna solo 500 mila euro in più, non stiamo parlando di chissà cosa.

Detto questo fatico ancor di più a capire chi in maniera pelosa discetta sull'incisività del turco nei big match. Sei gol e 6 assist sono numeri rispettabilissimi, almeno fino a qui. Poi se da gennaio non farà più nulla ci sarà modo di parlarne ma ad oggi quante mezze ali hanno questi numeri?

Neanche alcuni trequartisti li hanno. Però sono trattati e considerati fenomeni. Quindi ora diamoci un taglio, basta vomitare odio e cattiverie andando sul personale. Perchè ad un certo punto bisogna fermarsi anche per evitare brutte figure. E ribadisco, detto da me che non sono mai stato un suo fan anzi.

Il suo miglioramento in campo è palpabile, evidente dopo un avvio di stagione con alti e bassi. Se fosse questo il suo standard di rendimento ci sarebbe da esserne felici oppure dovremo andare avanti tutto l'anno a sentirci le ramanzine?

Che poi se ci riflettete sembra un po' il discorso Icardi. Quando era all'Inter veniva criticato sempre per qualsiasi cosa: non corre, fa solo gol facili, Wanda Nara, le foto, i post. Quando viene accostato ad altri club si sente parlare di grandi idee di attaccante top.

Ma come da noi era una critica unica, uno sfascia spogliatoio e adesso l'idea che possa tornare in Italia dopo che di fatto ha smesso di fare il giocatore viene celebrata come un'opportunità? E tutto il resto è mancia? Sono profondamente divertito, niente post da sviscerare, foto da ingrandire, sezionare con la scala cromatica, scommetto che tra qualche giorno Wanda Nara sarà un grandissimo agente, magari pluri premiato. Potremmo fare un bel contest e vedere chi magari le offrirà un programma tv. Ma forse questa volta non accadrà.