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ESCLUSIVA Longhi: “Icardi all’Inter ha chiuso. Lautaro? La penso così. Eriksen mi sembra…”

Andrea Della Sala

FCINTER1908 ha intervistato il giornalista Bruno Longhi provando a fare il punto in casa Inter su Eriksen e sul mercato della prossima stagione

In attesa che si possa ritornare in campo, una volta passata l'emergenza, FCINTER1908 ha fatto il punto della situazione in casa Inter con il giornalista Bruno Longhi:

CAMPIONATO - "È un campionato anomalo, per cui qualsiasi decisione deve essere accettata. Mi metto nei panni di chi si trova in una situazione di classifica che potrebbe vedersi togliere qualcosa di conquistato. La Lazio non è in testa, ma ha fatto un ottimo campionato e vedersi tolta la possibilità di poter vincere il campionato non sarebbe una cosa piacevole. Non c'è una ricetta, comunque andrà, sarà un campionato anomalo. L'ideale sarebbe portarlo al termine slittando il calendario, così nonostante la pausa che incide in maniera diversa su ogni squadra, sarebbe l'unico modo per portare avanti il campionato e concluderlo in modo serio". 

INTER - "Distanza con la Juve? Manca sicuramente la qualità dei bianconeri. L'Inter ha allargato la rosa a gennaio, ma non con giocatori che potessero sopperire alla mancanza tecnica. La Juve ha una panchina lunga, l'Inter non ha giocatori che entrati dalla panchina possano risolvere la gara. Eriksen doveva essere la ciliegina sulla torta, invece fino a questo momento si è rilevato un giocatore inadatto a far parte della rosa di Conte".

ERIKSEN - "Ha fatto praticamente zero, chi non si aspettava di più? Un giocatore che costa, che ha fatto quello che ha fatto... Non stiamo parlando di un giocatore misterioso, arrivato da Marte, ma non so per quale motivo non è riuscito a calarsi nella parte. Non è non giocare bene, ma essere proprio un corpo estraneo. In questo momento non è la mezzala per nessuno, non solo per Conte, non giocherebbe in nessuna squadra. Lo vedo amorfo, privo di vitalità, senza intensità. Sembra quasi un ragazzino degli allievi, della Primavera che metti in campo sperando che faccia qualcosa. Problema di modulo? No, il modulo può incidere. Se se in queste condizioni fisiche e anche psicologiche non vai bene per nessun modulo. Sensi non era un giocatore da 3-5-2, ma stava talmente bene fisicamente che si è adattato in quel modulo. Eriksen doveva fare quello ha fatto Sensi, anzi visto il nome anche di più. Francamente mi sembra spaesato. Se Conte non lo mette in campo ci sarà un motivo". 

LAUTARO - "Se hai una proprietà forte alle spalle, e Suning lo è, poi 111 milioni a cosa ti servono? Ad andare a cercare un altro giocatore che faccia quanto ha fatto Lautaro o anche di più. Se hai già identificato un profilo che ritieni superiore a Lautaro Martinez, allora puoi lasciarlo andare. Se non hai le possibilità di arrivarci allora devi cercare di accontentarlo. Lautaro, lasciando perdere l'ultimo periodo, ha dimostrato che sgravato dalla presenza di Icardi è un ottimo giocatore. Il vero motivo per cui ha reso bene è che ha avuto al fianco un giocatore come Lukaku, col quale si può giocare in coppia. Cosa che non era possibile con Icardi. L'Inter non è la Juve, non ha quel quid tecnico, però quest'anno a questo punto della stagione se avesse gestito meglio alcune partite sarebbe pari alla Juve a prescindere dagli scontri diretti coi bianconeri". 

ICARDI - "Alla Juve piace, ma devono anche far fronte alla situazione economica perché ha speso molto. Che Icardi non abbia più cittadinanza all'Inter è fuor di dubbio. Ci sono dinamiche importanti, nell'ultimo periodo al Psg è stato accantonato. Io ho visto tutta la stagione e i gol che ha fatto sono tutti palloni buttati dentro da vicino grazie agli assist di Mbappé, Di Maria e Neymar. Non ha sicuramente fatto sfracelli. Alla Juve piace, ma ci sono tanti intrecci da sistemare".