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Inter, al Barcellona c’è solo da dire grazie. Inzaghi, ora hai due bei “problemi”

Marco Astori

L'analisi di FcInter1908 su quanto accaduto a San Siro: l'Inter demolisce il Viktoria Plzen e si qualifica agli ottavi di finale

"Combatti". Questa la richiesta della Curva Nord all'Inter prima del fischio d'inizio della sfida decisiva di Champions League contro il Viktoria Plzen. E possiamo dire che la squadra di Inzaghi, ha pienamente ottemperato alla richiesta dei suoi tifosi, disputando una partita perfetta e staccando per il secondo anno consecutivo il pass per gli ottavi di finale. Stavolta, però, partendo dalla terza fascia e con un girone che al momento del sorteggio sembrava a dir poco proibitivo.

Quella di ieri è stata, dopo lo Shakhtar dell'anno scorso, una vera e propria conferma di quanto l'Inter sia cresciuta a livello di mentalità in Europa: la partita in casa che può significare passaggio del turno non è vista più come uno spauracchio ma come una ghiotta occasione da non lasciarsi scappare. E allora dopo i 10 minuti un po' contratti, la squadra di Simone Inzaghi ha fatto rivedere a sprazzi quel gioco magnifico mostrato tra novembre e dicembre nella stagione 2021/22: certo, l'avversario non era irresistibile, ma cos'altro fare se non vincere dominando?

Lo sappiamo, tutto il Barcellona, in queste settimane, ha avuto un atteggiamento difficile da sopportare, supponente e alle volte antisportivo. Con l'ultima trovata di Xavi di guardare insieme la partita in spogliatoio cercando di mettere una pressione che l'Inter non ha mai sentito. Ma ai catalani non bisogna voler male, anzi: bisogna solo dire grazie. Perché se l'Inter ora è tornata a vincere e giocare in un certo modo lo deve in tutto e per tutto alle due magnifiche prestazioni contro i Blaugrana, che hanno ridato fiducia e tanta carica all'Inter. Diamo a Cesare quel che è di Cesare: il Barcellona ha dato un grande contributo, cambiando totalmente la testa di giocatori e staff.

Sembra un paradosso dirlo ora, ma Simone Inzaghi adesso ha due grandissimi problemi. Il tecnico può ovviamente sorridere in vista del rientro di due giocatori importantissimi come Romelu Lukaku, rientrato alla grande e Marcelo Brozovic. E' però opportuno dire che in questo momento è praticamente impossibile rinunciare a Edin Dzeko, migliore in campo contro i cechi, e a questo Henrikh Mkhitaryan, che a centrocampo sta davvero dando una marcia in più. E' certamente un fattore positivo avere tante carte da giocarsi, soprattutto per una squadra top come l'Inter: ma ora starà ad Inzaghi scegliere di volta in volta gli uomini giusti. Ma d'altronde, avercene di problemi così.