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Inter, il numero che fotografa le difficoltà. Per Inzaghi una sola buona notizia

Daniele Vitiello

L'analisi di Fcinter1908.it su quanto accaduto ieri sera al Ferraris nel match pareggiato dai nerazzurri

Erano tutti lì, assiepati su tribune e divani. Tifosi dell'Inter, quelli del Genoa, ma anche gufi di varia provenienza. In un venerdì avaro di emozioni dal punto di vista del palinsesto, l'attenzione era tutta riversata sul Ferraris e il colpo di scena non è mancato. Nell'ambiente nerazzurro si sperava in una prova di forza e maturità che invece non è arrivata. Non del tutto, quantomeno. Perché l'intensità non è mancata, a dispetto di una condizione fisica assolutamente rivedibile, così come il possesso palla e le occasioni. E' mancato il gol, che nel calcio fa tutta la differenza del mondo. E così l'Inter torna a Milano con l'amaro in bocca per non aver sfruttato il mezzo passo falso del Milan e con l'ansia che al termine del weekend il Napoli possa scavalcarla in classifica.

Quelle con Liverpool e Sassuolo di settimana scorsa non sono state le prime sconfitte in stagione, ma a differenza delle altre, per la prima volta l'Inter non è riuscita a gettarsele alle spalle. Inevitabile, perché la stanchezza si accumula e il calendario rimane fittissimo.  Nel momento di maggiore appannamento, manca il trascinatore al quale aggrapparsi. Quello di Inzaghi è un collettivo di assoluto livello, ma in questo frangente avrebbe bisogno di qualcuno in grado di trascinarla al di là delle difficoltà ed è ciò che manca. Il tecnico, incapace comunque di incidere a gara in corso, è stato anche ieri tradito principalmente dal suo reparto avanzato. Da 313 minuti l'attacco non trova la via del gol e questo, più di altri, è il numero che fotografa perfettamente la situazione attuale.

Per riposarsi non c'è tempo, per cui bisogna allenare la mente a trovare stimoli ed energie sempre nuove. Le occasioni non mancano, a partire dal derby di Coppa Italia in programma martedì. Inzaghi non avrebbe potuto chiedere di meglio, perché in una gara che si prepara da sola affronterà un'avversaria altrettanto zoppicante. Sul piatto c'è la possibilità di gettarsi alle spalle i mugugni e gettare nello sconforto i cugini. Il confronto di Coppa Italia solo sulla carta non avrà implicazioni sul campionato e ad Appiano Gentile ne sono più che consapevoli. Il calendario regala un assist che proprio non si può sciupare. Sarebbe peccato mortale.