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Inter quasi perfetta. Ora è il momento della Lu-La. E con Brozovic sarà tutta un’altra storia

Gianni Pampinella

L'Inter batte il Milan e va a +5 sui rossoneri. L'analisi di FcInter1908 sulla vittoria della squadra di Inzaghi

C'era un tabù da sfatare in questa stagione nerazzurra. Dopo una grande prestazione è sempre arrivata una caduta. Invece l'Inter ha replicato la grande prova di Coppa Italia giocando addirittura meglio e battendo il Milan. Stefano Pioli ha provato a sorprendere Inzaghi optando per un 3-5-2, una sorta di mossa della disperazione per uscire fuori da un periodo nerissimo. I nerazzurri, invece, sono entrati in campo con un piano ben preciso: schiacciare il Milan nella propria metà campo. L'unica pecca, come ha sottolineato anche Inzaghi, è non aver chiuso una gara dominata tenendo in gioco i rossoneri fino all'ultimo.

Il poco cinismo è un difetto che la squadra nerazzurra si porta dietro da diverso tempo e a volte si è rivelato fatale. Compatta, concentrata fino al triplice fischio, coraggiosa, l'Inter ha dimostrato che in partita secca è una squadra che può battere chiunque. Inoltre per Inzaghi  adesso può contare praticamente su tutta la rosa, eccezion fatta per Correa sempre più un corpo estraneo alla squadra. "Abbiamo commesso qualche errore e abbiamo avuto delle assenze pesantissime che pochi hanno ricordato. Lukaku e Brozovic non si possono regalare per 4 mesi agli avversari", ha sottolineato il tecnico al termine della gara.

Sono tante le buone notizie raccolte dal tecnico in una serata a tinte nerazzurre. La prima riguarda Romelu Lukaku. Il belga è un giocatore troppo importante per questa squadra. Non si sono ancora visti i suoi famosi strappi, ma la condizione di Big Rom, che vuole guadagnarsi la riconferma per un'altra stagione in nerazzurro, è in netta crescita. Adesso Inzaghi deve lanciare definitivamente la Lu-La con più continuità. Il belga ha bisogno di mettere minuti nelle gambe in vista del doppio impegno di Champions contro il Porto.

L'altra buona notizia è il ritorno in campo di Marcelo Brozovic. È vero, il croato è stato sostituito alla grande da Calhanoglu, ma in quella posizione Epic è un maestro e lo ha dimostrato anche ieri sera. Con il croato sarà tutta un'altra storia. Una postilla a parte la merita Robin Gosens. Il tedesco, che sembra aver ritrovato la forma migliore, è sempre più dentro i meccanismi della squadra. Come Lukaku e Brozovic, anche l'esterno nerazzurro sarà un fattore importante.