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Inzaghi: “Meritavamo di più, ho visto squadra vogliosa. Sarei preoccupato se…”

Gianni Pampinella

Le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia della gara contro la Fiorentina

Alla vigilia della gara contro la Fiorentina, Simone Inzaghi ha presentato il match ai microfoni di Inter TV. Queste le parole del tecnico nerazzurro: "Senza dubbio in questo periodo c’è la sensazione di avere raccolto meno di quello che si sarebbe meritato ma c’è la voglia giusta. In questi giorni i ragazzi hanno lavorato molto bene, c’è tantissima voglia di tornare in campo e si dovrà farlo con grandissima intelligenza e lucidità".

Da inizio anno ad oggi l’Inter ha già giocato 15 partite. Avere più tempo per preparare le gare quanto sarà importante in questo finale di stagione?

"Avere più giorni per preparare la partita sicuramente aiuta per lavorare su situazioni che non sono andate bene e sui dettagli ma è vero che siamo l’Inter. Siamo andati avanti in Champions League, siamo ancora in corsa in Coppa Italia quindi il desiderio è quello di giocare spesso perché vuol dire che siamo stati competitivi in tutto l’arco dell’annata".

Le prestazioni della squadra non sono mai mancate, è un segno della forza di questo gruppo?

"Sarei più preoccupato da allenatore vedendo che la squadra non crea gioco e occasioni. È normale che dobbiamo essere bravi a indirizzare le partite nel modo giusto, a fare in modo che gli episodi della partita siano dalla nostra parte per cercare di controllare meglio la gara".

Cosa si aspetta dalla partita?

"Troviamo una squadra in salute che sta facendo un buon campionato, con un allenatore che ha ottime idee e dà un’impronta precisa alle sue squadre. Abbiamo lavorato in questi giorni per farci trovare pronti sapendo che avremo di fronte un avversario di assoluto valore".

Mancano 11 partite a fine stagione, 6 di queste saranno in casa di fronte al pubblico nerazzurro. Sarà un fattore che potrà aiutare?

"I tifosi durante tutta la stagione sono stati sempre al nostro fianco, sempre numerosi in casa e trasferta e il nostro pensiero è quello di renderli felici e orgogliosi di vedere la propria squadra in campo".

(Inter.it)