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Inzaghi: “Inter non mollerà, vogliamo vincere. A luglio altre premesse, credo che i tifosi…”

Gianni Pampinella

Le parole del tecnico nerazzurro al termine di Udinese-Inter

Dopo la caduta di Bologna, l'Inter si rialza e da Udine torna a Milano con tre punti fondamentali. Al termine della gara Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Dazn. Queste le parole del tecnico nerazzurro: "Grande prova di carattere e personalità contro una squadra che nel mese di aprile era stata la migliore dopo di noi. Hanno trovato un'Inter che non vuole mollare, che ha voglia di vincere e ha meritato la vittoria, I ragazzi sono stati bravissimi, avevamo un seguito pazzesco anche oggi e voglio ringraziare i tifosi che ci hanno fatto sentire non come a San Siro, ma quasi. Paura dopo il gol? CI ha fatto abbassare leggermente, però la squadra non ha rischiato quasi nulla calcolando che siamo al 1 maggio ed è la cinquantesima partita. Adesso dobbiamo essere bravi, ci sono tre partite e c'è anche la partita di Coppa Italia. La squadra è in salute, sta bene e ci vuole credere fino alla fine".

"Giocare prima o dopo il Milan non incide perché siamo abituati. Noi oggi abbiamo giocato dopo, la prossima volta giocheremo prima. Ero molto concentrato sulla partita con l'Udinese, dobbiamo essere sempre concentrati sapendo che prima della finale di Coppa Italia abbiamo una partita importantissima contro l'Empoli davanti ai nostri tifosi. Abbiamo parlato con la squadra, bisognava fare una partita importante. Abbiamo parlato soprattutto dell'Udinese e che dovevamo fare una partita da Inter. Non si molla, si va avanti, ci sono 9 punti a disposizione e tutto è possibile. Avevamo deciso di lasciare i quinti con i loro quinti e aprire le mezze ali. Al di là della tattica, io penso che i ragazzi abbiano messo corsa, aggressività e determinazione, ingredienti fondamentali per vincere queste partite".

"Temevamo molto questa gara, ma siamo stati bravi a vincerla. Barella? Sembrerebbe solo una forte contusione. Speriamo non sia niente perché è un giocatore importantissimo e oggi ha fatto una grande gara. I medici mi hanno abbastanza tranquillizzato, però incrociamo le dita perché per noi è un giocatore importantissimo. Che tipo di Inter per le prossime tre partite? Posso solo dire che dopo la Supercoppa di gennaio siamo ancora in corsa in campionato e Coppa Italia. Vogliamo cercare di vincere qualcos'altro, i tifosi penso che si siano divertiti a vederla giocare. Per come erano le premesse in estate, i nostri tifosi se lo sono meritato. Se è pazza e vince le Supercoppa, va agli ottavi di Champions, speriamo sia sempre pazza così".

(Dazn)