Inter, hai visto Ndoye? Superato "l'esame Inzaghi", devastante da esterno a tutta fascia
Accelerazioni, dribbling, spinta costante: il classe 2000 del Bologna è stato un'autentica spina nel fianco per l'Italia
Tra i protagonisti della bella Svizzera che ha conquistato i quarti di finale a Euro 2024 c'è sicuramente Dan Ndoye: l'esterno classe 2000 del Bologna si sta mettendo in luce con ottime prestazioni, facendosi apprezzare per il suo dinamismo e per la sua duttilità. Qualità che lo stanno facendo finire sui taccuini di diversi top club europei, tra cui anche l'Inter. E Ndoye, con la prova offerta contro l'Italia, avrà sicuramente dato altri spunti positivi da aggiungere alle relazioni degli scout.
Spina nel fianco
Nella giornata di ieri Ndoye ha letteralmente fatto impazzire la difesa dell'Italia: schierato largo a destra, da esterno a tutta fascia, ha scavato i solchi sulla corsia, mettendo in difficoltà Darmian (poco aiutato da El Shaarawy) e facendosi trovare pronto anche in fase di ripiegamento. Accelerazioni, dribbling, spinta costante: tutto il meglio del suo repertorio, un'autentica spina nel fianco per la retroguardia azzurra. E nelle varie pagelle fioccano i 7."Esame Inzaghi" superato a pieni voti
Ndoye sta dando prova della sua grande duttilità: nato attaccante, con il tempo si è specializzato nel ruolo di esterno offensivo, a destra come a sinistra. Velocità, forza fisica, qualità tecniche: le sue caratteristiche lo rendono un elemento prezioso e imprevedibile, ma il classe 2000 ha imparato a non trascurare la fase difensiva. A tal proposito nella gara di ieri contro l'Italia è stato schierato da laterale a tutta fascia, applicandosi sia in proiezione offensiva che in chiusura. Un esame superato a pieni voti, guarda caso in quella posizione di campo dove potrebbe giocare con Inzaghi...© RIPRODUZIONE RISERVATA