FC Inter 1908 Copertina Thuram: "Ho sempre sognato di essere come Adriano. Ronaldo? Da piccolo mi dissero..."

Thuram: "Ho sempre sognato di essere come Adriano. Ronaldo? Da piccolo mi dissero..."

Daniele Vitiello
Le parole dell'attaccante nerazzurro ai canali ufficiali del club prima di Inter-Napoli di questa sera

E' Marcus Thuram il protagonista del matchdayprogramme che accompagna i tifosi dell'Inter alla gara col Napoli di questa sera. L'attaccante nerazzurro, arrivato in Italia la scorsa estate, ha raccontato la sua infanzia e gli idoli che lo hanno accompagnato da bambino. Queste le parole ai canali ufficiali del club nerazzurro:

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«Tutti i momenti che ho vissuto con un pallone tra i piedi fanno parte della mia storia, da quando da piccolo andavo in campo con mio padre a giocare al termine delle partite, ai tempi del Barcellona, alla mia prima gara da professionista allo Sochaux nel 2015. Ricordo che sono entrato più o meno all’80’, l’adrenalina era tanta ma è stato bello, è un ricordo emozionante. Al Borussia invece sono cresciuto molto come uomo e giocatore perché mi sono affacciato alle competizioni europee, ho giocato grandi partite e ho debuttato nella Nazionale maggiore».

«Ronaldo era uno dei miei preferiti, i miei genitori mi hanno sempre raccontato che per farmi lasciare una coperta che mi portavo sempre dietro da piccolo mi avevano dovuto dire che l’avrebbero data a lui e solo così mi sono convinto a consegnarla! E poi c’era Adriano, mi piaceva tutto quello che faceva in campo e ho sempre sognato di essere un giorno un attaccante come lui. Fuori dal calcio? LeBron James, semplicemente il migliore».

Tre date da ricordare? La data di nascita di mio fratello Khéphren, è un punto di riferimento per me. La finale della Coppa del Mondo che abbiamo perso. È una data che rimarrà a vita, è stato molto duro perderla, è un momento che mi ha insegnato tanto. E il giorno in cui è nato mio padre.