FC Inter 1908 Editoriale Cinismo massimo. Questo modulo aiuta la difesa. In trasferta leoni, in casa...

Cinismo massimo. Questo modulo aiuta la difesa. In trasferta leoni, in casa...

Alessandro De Felice


Cinici. Quel che serve per portare a casa i tre punti da Verona e scacciare almeno per qualche giorno, quell'aria di crisi in cui, alcuni giornalisti, avevano già fatto piombare l'Inter. Un gol per tempo ci permette di salire a quota nove punti in classifica, con tre vittorie su tre in trasferta.

ANTE-POST. L'Inter si schiera con un atteso 3-5-2, con Pereira e Nagatomo sugli esterni e in avanti Sneijder in appoggio a Milito. La difesa a 3 invece è composta da Ranocchia, Juan Jesus e Samuel. Il Chievo invece propone in avanti Marco Rigoni, in appoggio alle due punte Pellissier e Di Michele.

Inizia la gara e subito Samuel fa sentire i tacchetti all'avversario, la prima ammonizione è sua. Nei primi dieci minuti gestisce meglio la palla il Chievo, ma è Pereira a rendersi pericoloso sulla sinistra. Al 26' primo cambio della gara: esce Sneijder per sospetto stiramento ed entra Cassano. Il suo ingresso sarà fondamentale. Due minuti più tardi è Di Michele a cercare il gol e a sfiorarlo, ma la mira è storta e il tiro finisce al lato. Nonostante la manovra nerazzurra sia leggermente farraginosa, al 42' arriva il gol di Pereira: Nagatomo si inserisce bene sulla destra, crossa nel mezzo, il pallone viene leggermente deviato da un difensore clivense, e l'uruguagio appoggia in porta di piatto sinistro da due metri.

Inizia il secondo tempo e la manovra è ancora lenta. Il Chievo ci prova ma è poco concreto, l'Inter regge il colpo anche grazie ad Handanovic. Al 75' è Cassano a raddoppiare: Gargano recupera un importante pallone, verticalizza in direzione del barese e di Milito, con il primo che anticipa il secondo e batte Sorrentino. Terzo gol con la maglia nerazzurra per lui. Verso la fine del match si segnala un palo di Cruzado su punizione e il ritorno in campo di Mudingayi.

CINISMO. E' quello che serve in questo momento. I tre punti erano necessari e li abbiamo portati in casa. L'imbattibilità esterna sale a 270 minuti in campionato. 450 se si pensa anche alle gare di Europa League giocate in casa del Vaslui e dell'Hajduk Spalato. Se sapremo riproporre la stessa concretezza anche in casa, il futuro sarà dalla nostra parte.

MODULO. Con il centrocampo a cinque, l'Inter sembra coprire meglio gli spazi e la difesa non soffre per niente tranne che in un paio di occasioni. I tre difensori si intendono alla perfezione e Juan Jesus si sta integrando sempre meglio con i compagni. Con questo modulo anche Cambiasso sembra meno lento e appesantito del solito.