FC Inter 1908 Editoriale Il prezzo dei sogni

Il prezzo dei sogni

Sabine Bertagna


Ai tifosi piace il calcio romantico. Il portafoglio di romantico ha poco, ma senza, nel calcio, fai poco o nulla. Di questi tempi si inciampa spesso in conversazioni sull'argomento. Di quanto si sarebbe potuto risparmiare portando a termine un'operazione piuttosto che un'altra. O di quanto si sarebbe potuto ottenere da una cessione, se solo si fosse agito in modo diverso. Diciamo che da fuori e con il portafoglio degli altri siamo bravi tutti. Nelle trattative le componenti sono talmente complesse che le decisioni si consolidano talvolta in maniera inaspettata. O assolutamente da copione.

Con Sneijder se ne va un fuoriclasse, un giocatore di quelli che alimentano i sogni, un pezzettino di calcio per il quale vale spesso la pena comprare un biglietto. Lo Sneijder che ricordiamo è un lontano parente di quello degli ultimi mesi/anni. Lo sappiamo e non ci prenderemo in giro su questo punto. Quello che era stato non si è più ripetuto negli anni e copiaincollare i ricordi sulla realtà (che di base è molto meno divertente) non ha mai fatto bene a nessuno. La malinconia che avvolge questa dipartita abbraccia una consapevolezza di respiro decisamente più ampio. Quella per i bei tempi andati, quando le vittorie erano frequenti e il portafoglio un problema di poco conto. Una malinconia che andrà superata con decisione, per evitare di ritrovarsi in un mondo che non esiste più. I sogni costano. Di questi tempi non poco.

Twitter @SBertagna