Dopo la brutta sconfitta rimediata a Siena, Strama assicurava che il fondo era stato toccato e che si sarebbe voltata pagina. Torniamo a fare l'Inter. Più facile a dirsi che a farsi. Giovedì l'Inter ha perso la pedina fondamentale del suo attacco. Per Diego Milito la stagione è finita. E per l'Inter? A giudicare dal risultato di stasera (un 4 a 1 che pesa tantissimo) le idee non sono chiarissime, i problemi riemergono inquietanti, nessuna soluzione sembra quella giusta.
Inter, dove sei? Reparti lontanissimi, difesa ko e quel cambio su Kovacic...
EQUILIBRI. La Fiorentina fa del possesso palla il suo credo e arriva nella nostra area con una facilità devastante. Inserimenti continui e improvvisi, molti sul filo del fuorigioco, mettono subito in chiaro che non sarà una partita semplice. Dal punto di vista difensivo l'Inter sarà in sofferenza per tutta la durata della partita. Gli spazi concessi sono sempre troppi. A centrocampo non c'è filtro e l'inferiorità numerica è evidente. I reparti sono distanti. Quasi impotenti.
ATTACCO. Per una squadra costruita sulla presenza di Milito farne a meno non è ovviamente una passeggiata. L'attacco oggi è impalpabile. Palacio non fa nulla di nemmeno lontanamente evocativo dei movimenti del Principe. L'impressione dopo una manciata di minuti è che non segneremo mai. Ci prova Kuzmanovic con un tiro dalla lontananza. Sul finire della partita segnerà Cassano. Non esulterà. Quel 4 a 1 è troppo pesante per trovare lo spiraglio per un sorriso. Non si piange sul latte versato, ma è evidente che un Rocchi che non trova posto nemmeno in partite come queste è stato un errore grossolano. Se davvero la sua esperienza ci servisse, lo si vedrebbe in campo.
NUOVE SPERANZE. Kovacic è una di quelle. E' giovane, con un bel talento. E' anche il primo ad uscire. Nel post partita Strama spiegherà che Mateo era in palese difficoltà. E chi non lo è stato in questa brutta partita? Il cambio profuma di colpevolizzazione. Toglierlo per proteggerlo non avrebbe gran senso. L'unica protezione che possiamo permetterci allo stato attuale delle cose è quella contro le nostre stesse inadeguatezze. Quelle non si possono liquidare semplicemente con un cambio. Purtroppo.
Teitter @SBertagna
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