FC Inter 1908 Editoriale La strana filosofia interista: "Ok i torti ma facciamo schifo". Gli arbitri costano punti e milioni

La strana filosofia interista: "Ok i torti ma facciamo schifo". Gli arbitri costano punti e milioni

Daniele Mari

E' davvero uno strano mondo quello dell'interismo, che spesso sfocia nell'isterismo. Erick Thohir sta imparando sulla sua pelle che ha scelto un club prestigioso, uno dei pochi membri dell'elite del Triplete, ma anche una bella gatta da pelare.

“L’America non è facile, l’America è di un avanzato civismo, dovete volerla fortemente, perché vi farà combattere", diceva Michael Douglas in un film in cui interpretava il presidente degli Stati Uniti.

Lo stesso concetto si può facilmente applicare all'Inter e ai suoi tifosi. Thohir deve volerla fortemente l'Inter perché lo farà combattere e sudare. La serie infinita, e francamente irritante, di errori arbitrali contro la squadra di Mazzarri è stata derubricata ad alibi. E passi se questo ragionamento lo fanno i giornali che stanno facendo a gara a chi usa il titolo più pesante contro l'Inter (dagli "zero tituli" della Gazzetta all'Inter "inguardabile" del Corriere dello Sport di oggi) ma è curioso che gli arbitraggi contrari, ormai praticamente costanti, siano "snobbati" nelle valutazioni da una fetta consistente di tifoseria, che quasi si crogiola nell'accanirsi contro la squadra e nell'inveire contro la società.

"Ok gli arbitraggi contrari ma l'Inter fa schifo e gioca male", è il tipico commento che si legge da qualche giorno sul web e non solo. Perché quel "ma", quasi ad assolvere la classe arbitrale? I fischietti nostrani si stanno superando, gara dopo gara, nell'annullare gol regolari e nel non concedere mai (ma proprio mai) rigori ai nerazzurri, anche in presenza di falli talmente palesi da lasciare basiti anche i giocatori avversari per la mancata concessione del penalty.

Perché, se proprio si vuole dare una valutazione complessiva della prestazione della squadra e si vuole passare per tifoseria "illuminata", non si invertono i fattori? "Ok l'Inter gioca male ma gli arbitraggi sono inaccettabili". Il concetto è solo apparentemente uguale.

"Il calcio è fatto di dettagli". Ricordate chi sosteneva questa tesi? Un signore portoghese che ha spesso avuto modo di vivere sulla sua pelle il rapporto conflittuale dell'Inter con la classe arbitrale.

E' pacifico che l'Inter, senza sviste, avrebbe almeno 4-5 punti in più in classifica: altro umore, altro clima, altre prospettive.

Si può tranquillamente essere severi con squadra e società, e il sottoscritto non è esattamente stato tenero con la piega presa dalla stagione interista (http://www.fcinter1908.it/editoriale/business-usa-ok-ma-l-inter-non-a-il-dc-united-la-piega-pericolosa-di-thohir-101578), ma senza perdere l'obiettività. E sembra assurdo che siano spesso gli interisti a perderla, dando un valore così diseguale a situazioni che come minimo incidono sui risultati allo stesso modo.

Gli errori arbitrali stanno costando all'Inter punti e milioni di euro, in termini piazzamento in classifica, di appeal sul mercato estivo e di potere contrattuale con sponsor e televisioni. E tutto questo davvero non è ok.