Julio Cesar 6: Il Trabzonspor arriva spesso fino alla trequarti, ma di tiri in porta (a parte il palo) ne vede arrivare pochini. Incolpevole sul gol.
Le pagelle: Alvarez piace, Zanetti meglio da terzino. Punte, dove sono i gol?
Nagatomo 5: Era reduce da un infortunio, ma questo non basta a giustificare tutte le amnesie difensive. Le due-tre sortite offensive non valgono certo una sufficienza.
Lucio 5: Due volte fuori posizione, due palle gol clamorose per i turchi. Per chi era abituato a non concedere nemmeno le briciole, un po' troppo.
Samuel 6: Della linea difensiva, nonostante la sfortunata autorete, è il più convincente. Nell'uno contro uno fa ancora valere la legge del più forte, e almeno rispetto consegne e posizione.
Chivu 5,5: Spesso dalle sue parti finisce Burak, e sono botte da orbi. Per il resto mostra qualche incertezza di troppo e il consueto disagio nell'appoggiare l'azione offensiva.
Zanetti 6: Partita abbastanza incolore per il Capitano, che si limita alla fase difensiva, senza proporsi più di tanto. Ma siamo sicuri che non valga la pena di lasciarlo sulla fascia, dove ha imperversato?
Cambiasso 6,5: Rompe il gioco avversario e prova a costruire quello nerazzurro, in assenza di Thiago Motta. Il compito gli riesce con discreto successo, e se Zarate avesse un'altra freddezza un suo lancio "alla Pirlo" avrebbe potuto regalare i tre punti all'Inter.
Stankovic 5: Prova a giocare il suo calcio, ma lo gioca alla metà del ritmo a cui siamo abituati. E inevitabilmente perde in efficacia. Dato emblematico? Quante volte è arrivato a proporsi in area? Nessuna.
Alvarez 6,5: Scusate il ritardo! Con due mesi di ritardo, Ricky Maravilla finalmente sbarca nel pianeta Inter. Tante cose buone, al di là del gol, nel primo tempo. Secondo tempo in calo, ma la squadra non è che gli dia una mano. Ma il ragazzo ha talento, adesso ci sono anche le prove, non solo le parole.
Milito 5,5: Regala l'assist a Ricky Alvarez e sembra il viatico per una partita da protagonista. Sembra, perché nei restanti 70 minuti combina pochino. Quello che impressiona, e non positivamente, è il numero di palle gol che si crea: zero.
Zarate 6: Fa tantissimo movimento, a volte un po' troppo frenetico. Si crea gli spazi, si crea le occasioni ma la freddezza dell'attaccante è un'altra cosa. Ha una media gol da difensore.
Coutinho sv: Entra a partita praticamente già finita.
Pazzini, Faraoni sv
Ranieri 6,5: Contava solo la qualificazione, tutt'altro che scontata dopo la sconfitta alla prima a San Siro. Lui si qualifica, da primo, con una giornata di anticipo. Ben fatto.
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