FC Inter 1908 Editoriale (Non) solo ricordi

(Non) solo ricordi

Sabine Bertagna


Il destino ha deciso che doveva essere così. Di nuovo Champions League, di nuovo Bayern. Possiamo serenamente immaginare che questa sfida non ha nulla a che vedere con quella del 22 maggio, ma non possiamo impedire che i ricordi si affollino prepotenti. Scorci di una Madrid assolata rievocano l'attesa più lunga. Noi proiettati nella leggenda. E il Bayern può anche nascondersi dietro alla puerile convinzione che la nostra vittoria fosse frutto di una partita giocata in difesa. Eravamo battibili anche a Madrid? Beh, la domanda sorge abbastanza spontanea. Perchè non lo avete fatto? Perchè non ci avete battuto? Abbiamo vinto 2-0, Diego Milito e ancora Diego Milito. Questa volta lui non ci sarà. Il grande assente, non solo di questa partita ma anche della stagione in corso. Stavolta toccherà a Leo sviscerare lo spirito giusto per contrastare quella che è senza ombra di dubbio una squadra forte e quadrata con individualità di peso. Come in tutte le partite di Champions anche il minimo dettaglio avrà un suo ripiegamento, positivo o negativo, sugli eventi. Nella routine che vede scendere in campo i nerazzurri ogni tre giorni, questa partita assume sfumature importanti e richiede uno sforzo maggiore. Anima, cattiveria, voglia di vincere. Il popolo nerazzurro ci sarà. E con lui anche un tifoso speciale rimasto a Madrid...