FC Inter 1908 Editoriale Tutto Mazzarri: "Inter, conta vincere. Spiace per Branca. Guarin, Kovacic e..."

Tutto Mazzarri: "Inter, conta vincere. Spiace per Branca. Guarin, Kovacic e..."

Eva A. Provenzano

Vigilia di Inter-Sassuolo. È una gara importante per l'Inter chiamata a dare risultato in questo 2014 iniziato male. La vittoria manca dal derby ed è ora di ritrovarla in una settimana che sa di (ri)inizio. Le presentazioni dei nuovi arrivati, specie quella di Hernanes, hanno risvegliato l'ambiente nerazzurro. Thohir ha dato due scossoni al club, sul mercato e in società: stamattina è arrivata l'ufficializzazione della risoluzione del contratto di Marco Branca. Una rivoluzione che è anche un segnale di come il tycoon ha intenzione di stravolgere la sua squadra, dalle fondamenta. Di questo e della gara di domani sera parla in conferenza stampa Walter Mazzarri, conferenza insolita, che si tiene a San Siro come la rifinitura che servirà ai nuovi arrivati per provare il terreno di gioco sul quale esordiranno già domani sera. Dalla sala stampa del Meazza, FCINTER1908.IT, presente con i suoi inviati, vi riporta in diretta le parole del mister. 

Siamo in attesa dell'allenatore nerazzurro che dovrebbe cominciare la sua conferenza stampa tra cinque minuti: 

Domani da cosa saresti deluso se non arrivasse un risultato, come deve scendere in campo la squadra?

Nel calcio ci sono dei momenti in cui bisogna andare oltre a quelli che sono i propri principi: i miei sono quelli di lavorare sulla prestazione. In questo momento però, come mi è capitato da altre parti, conta più il risultato più di ogni altra cosa. Si guarda fino in fondo la classifica, come ha detto anche Thohir, soprattutto per i giocatori che devono essere più liberi tranquilli di giocare come facevano prima. Dobbiamo sbloccare per primi la gara, non succede da un po' e questo è importante, soprattutto in una piazza così grande, i risultati negativi possono influenzare la squadra. Ci sono meccanismi negativi , controversi, che si innescano. Bisogna stopparli.

Nuovo esordio per Guarin?

È stata una finestra di mercato particolare. Con la Juve alcune scelte sono state fatte proprio in base al mercato. C'erano anche altri ragazzi che erano sul mercato fino all'ultimo giorno. Ora si azzera tutto e si riparte. Le mie valutazioni saranno fatte a 360 gradi per superare gli ostacoli uno alla volta. Lui è a disposizione come tutti e farò la formazione domani in base a quelli che mi daranno più garanzie almeno sulla carta, almeno prima che inizi la partita. Poi abbiamo i cambi e cercheremo tutti insieme di fare nostra questa partita fino al novantesimo.

Thohir ha detto ancora una volta che Mazzarri è la base da cui si può ripartire, quanto è importante questa fiducia?

Per tutti è importanti, per la continuità di lavoro e tutta una serie di cose. Credo che questi attestati di stima siano importanti, ma io non avrei cambiato il modo di fare lo stesso anche se non fosse stato detto. Io certe cose le so, ma è importante che siano state dette a livello pubblico. Anche gli acquisti di Hernanes e D'Ambrosio dimostrano che c'è fiducia reciproca e unità d'intenti per continuare il rapporto pensando anche al prossimo anno.

È ufficiale l'addio di Branca, si sente di dire due cose?

Sono cose che umanamente dispiacciono. Lo conoscevo già da giocatore, poi ci eravamo un po' persi di vista, fino a quando non sono arrivato qui, personalmente avevo un ottimo rapporto con lui. Mi ha aiutato anche in questo periodo di mercato, quindi mi dispiace. Sono scelte che vanno accettate. Chi fa questo mestiere sa che certe cose fanno parte del gioco gli faccio i miglio auguri per il proseguo della sua carriera. 

Si ha tanta voglia di tornare in campo dopo Torino, questa è l'impressione. E' cosi?

Questo è un mondo del 'così è se vi pare', si può tutto giudicare a seconda del punto di vista. Per tutto quello che si è detto alcune cose sono state fatte già in funzione di giugno e si spera logicamente che la tendenza dei risultati venga controvertita presto. Sappiamo come funziona. Con tutto quello che c'è stato in questo momento particolare di passaggio le somme si devono tirare a fine anno, poi ognuno dirà la sua.

Samuel e Ranocchia titolari? La situazione societaria come sta influenzando il gruppo: è cambiato il presidente e il dt come valuta questa situazione?

È un anno difficile, sapevo che non era un momento florido a livello economico come negli altri anni per una serie di parametri che basta aprire gli occhi per vederli. Tutto questo però non lo avevo previsto, non è facile gestire un gruppo in questa situazione, ma non è un alibi. E tutte queste variabili non indifferenti, tutte le cose che sono successe in società vanno valutate e prese in considerazione, il passaggio poi è avvenuto a campionato in corso e non succede certo sempre. Dell'impiego dei due giocatori ti dico che vedrò come stanno e non mi posso esprimere.

Kovacic, ci chiarisce il suo pensiero su Kovacic dato che dopo Torino una sua intervista è stata anche fraintesa?

L'ha fraintesa chi ha voluto fraintendere. Ho parlato in tv e ci sono le immagine, potete risentirla. Ho risposto su un aspetto tattico, potete andare a risentirlo, ho spiegato a chi me l'ha chiesto che lui doveva andare su Pirlo, era un discorso tattico, un discorso di uomini. Alcuni hanno detto che su Lichtsteiner la colpa era sua. Poteva fare qualcosa di più perché era vicino, ma non ci doveva andare lui ho detto anche quello. Non ho mai attaccato Kovacic ho sempre difeso i miei giocatori, ma sono stato costretto a dire chi doveva andarci perché mi è stato nominato Pirlo. Nella risposta ho detto anche che se Pirlo poi era libero era libero anche lui perché erano contrapposizioni. In un contropiede nostro Mateo era stato arteficie di un contropiede che quasi ci faceva fare gol, stavo spiegando a chi mi ha chiesto. Mi avessero detto qualcosa su Vidal o su Pogba dicevo Kuzmanovic o Taider perché erano le contrapposizioni naturali che sierano create durante la gara. 

Dato che non c'è Alvarez ci sarà più spazio per Botta?

Fatemi valutare tutto e tutti dopo la rifinitura di oggi e il piccolo allenamento di domattina, devo valutare ancora 3-4 situazioni e domani, tanto manca poco, saprete le mie scelte. 

LA NOSTRA DOMANDA A MAZZARRI: Palacio dopo il derby non ha più segnato e spesso sbaglia occasioni che non è da lui sbagliare? Crede sia colpa della stanchezza e giocatori come Botta e Icardi possono aiutarlo, farlo riposare?

Ci sono momenti tipici degli attaccanti, ne ho avuti tanti e penso di averli gestiti nel migliore dei modi, in cui non gli va bene niente, si trovano con l'occasione importante, non entra mai. Può essere un momento di non lucidità è successo anche a Cavani che era sempre davanti alla porta e sbagliava molto. Non ho ricette particolari, ho parlato con Palacio che come Cavani gioca molto per la squadra, è genoroso, si muove tanto, già il fatto che c'è sempre davanti alla porta non lo posso discutere mai come prestazione. Sente questa pressione, lui è un ragazzo eccezionale anche umanamente, ma vale per tutta la squadra, serve trovare l'episodio che ci aiuti a sbloccare. Ci manca il gol per primi. In questa situazione il giocatore che magari è un po' meno brillante viene condizionato. Gli episodi ci devono guardare in maniera benevola e facciamo al più presto un gol prima degli altri. 

Può Hernanes essere l'uomo anticrisi?

Ho indicato, d'accordo con gli altro, che serviva un giocatore di spessore tecnico che aiutasse i giovani. Hernanes da solo non può cambiare tutta la situazione. Non so domani, non voglio mettergli neanche tanta pressione, può dare fiducia ai suoi compagni, ma se tutto va bene sarà un tassello importante per questa squadra. 

Rispetto ai suoi standard questa Inter corre poco?

A livello di corsa globale i dati dovrebbero essere letti in un certo modo. Rispetto all'inizio della nostra stagione le partite sembrano più lente, ma quando incontri le squadre a San Siro devi vincere, partono ad aspettarti, le partite son bloccate e se non ci sono spazi non è semplice, molte volte la velocità dipende anche dagli spazi che trovi. Se la squadra avversaria è bloccata la squadra fa più fatica. Quando poi l'hai sbloccata rivedi il calcio più rapido e più veloce e la prestazione è più brillante.

Mazzarri è considerato il valore aggiunto di questa Inter, in questa settimana è emerso un concetto: serve il miglior Mazzarri. In questo ultimo mese è stato il miglior Mazzarri?

Grazie per questa domanda. Mi piacerebbe che tutti mi facessero in faccia questo tipo di domande. Questa non me l'aspettavo, ma esiste un bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. Si è mai chiesta se a questo punto in un momento storico così magari con un altro allenatore si sarebbe sgretolato del tutto lo spogliatoio? In questi momenti ci sono ragazzi che si affidano a questo allenatore. A livello di punti si può dire tutto e niente, ma si può dire anche il contrario. Il Milan un anno fa è arrivato terzo e ha fatto grande fatica quest'anno perché non ha aggiunto nessuno. Ogni tanto pensate al bicchiere mezzo pieno, poi fate finire l'annata e a fine anno saprò dire se sono stato valore aggiunto, come dicono gli altri e non io, oppure se l'annata potrà essere valutata in altro modo. I momenti negativi di risultati ci sono in tutti i club durante la stagione, da noi ci sono state variabili che gli altri club non hanno, il mio passato dice che sono stato un valore aggiunto per i miei numeri, altrimenti Moratti si poteva affidare a qualcun altro e fare un'altra scommessa. A chi ha una storia alle spalle si da più fiducia per vedere come la squadra risponde. C'è chi ti dice che 'menomale che c'è lei altrimenti poteva andare peggio'. Una ocietà valuta tutti gli aspetti.

Cosa di aspetta dai tifosi domani?

Nell'ultima partita tutti siamo stati distratti compreso il pubblico. Il tifoso dell'Inter sta vicinissimo alla squadra e si deve concentrare sulla squadra, dovrebbe capire questo momento. Incitandoci ci aiutano a superare questo momento, soprattutto in casa, spero che domani sia così, che stiamo tutti concentrati. Dare tutto per la squadra e poi la fine si vede. 

Il motivo per cui l'Inter ha rallentato?

L'ho detto già, nel calcio ci sono tanti meccanismi. Si può perdere la fiducia, quando le cose non vanno bene, magari si sente molto la responsabilità. È vero anche per esempio che quando tutto va bene le cose sono più facili. Poi gli altri hanno imparato a starci dietro ci hanno studiato. Hanno capito i nostri movimenti e li prevedevano. Poi c'è stato il passaggio di proprietà e il clima si può un po' distrarre e non è facile tenere fuori i ragazzi da tutto. Poi abbiamo avuto anche sfortuna negli episodi. Sono tutta una serie di fattori che non ci hanno permesso di fare bene e spero che arrivi la svolta. 

Kovacic-Hernanes e Guarin al centrocampo è possibile?

Dicono che non dico mai quando facciamo male. Con il Parma ho fatto un esperimento, ma quello non è il mio calcio ho tolto gli equilibri, ho fatto giocare tutti i giocatori tecnici e c'erano scompensi, la squadra non c'è la faceva a reggere quell'atteggiamento tattico. Ho pensato ad una soluzione con una squadra solida che concede poco e costruisce le azioni. Credo si faccia così a costruire una squadra, altrimenti lanciamo in aria una monetina e poi vediamo se va bene. 

La difesa è sempre il punto debole della situazione, perché è così difficile riassestarla?

La Juve me la lasciate un attimo da parte? La Juve in quello stadio fa storia a sè. Pensate che mi sono arrabbiato per il secondo e il terzo gol, loro ci hanno messo ferocia, non hanno fatto gol su schema, la Roma ha preso tre gol con la Juve come il Napoli e la Lazio ne ha presi quattro. Se avessimo evitate quelle due sciocchezze saremmo stati in partita fino all'ultima. Le sconfitte con le squadre abbordabili, abbiamo creato tanto durante le gare, anche nelle partite meno brillanti. Ci è mancato fare gol e adesso quello che manca è più questo contro le formazioni abbordabili. Avevamo ritrovato l'equilibrio e vi esorterei a cambiare punto di osservazione. 

Il recupero di Cambiasso?

Fino a quando non è a disposizione, quando i giocatori sono ancora consegnati allo staff medico, non so dirvi. Potete chiedere al medico o ai ragazzi della comunicazione.

Come sta Icardi?

Si sta allenando da tre settimane con i compagni, ora lui e gli altri ragazzi si stanno ritrovando, probabilmente non ha i novanta minuti. La nota positiva è che si allena. Anche Milito sta trovando la condizione. Botta uguale. Sono tutti ragazzi che erano infortunati e li ho ritrovati nel corso dell'anno. Quando faccio le scelte tengo conto di diversi fattori. Non mi posso permettere di sapere già di dover fare tre cambi, ci sono tante cose da considerare in questa annata che per ora è un po' in salita. 

Alvarez per quanto ne avrà?

Potrebbe averne per due o tre settimane, pare. Per ora non c'è e chi mi conosce, avrò tutti i difetti del mondo, ma certamente sa che non mi distraggo dalla partita, penso solo a quella a chi ho. Con la Juve mi mancavano Cambiasso, Hernanes e Guarin, avevamo il centrocampo in emergenza ma non era utile piangerci addosso. Se noi giochiamo come sappiamo c'è la dobbiamo fare lo stesso. 

Dualismo tra Hernanes e Kovacic?

Sono convinto che con gli stimoli che avrà Hernanes potrà dare di più di quanto ha fatto finora in carriera, ma è già abituato a giocare ad alti livelli e i ragazzi come Kovacic che hanno talento hanno bisogno di giocare con calciatori così e devono confrontarsi con partite come quelle contro la Juve. Il processo di crescita di chi diventerà un campione consacrato passa anche da queste cose. In una squadra come quella del Triplete Mateo avrebbe giocato tranquillamente e sarebbe stato supportato dagli altri, invece in un momento così deve essere centellinato, impiegato come lo sto impiegando io, come ho fatto con Insigne a Napoli che poi è diventato più sicuro di se e adesso è pronto per essere messo in campo da titolare. Lui deve capire in questo modo, deve crescere, anche un quarto d'ora è importante per non ripetere gli errori. I giovani si fanno crescere così in un club così importante. Bello giocare con tutti giovani ma poi bisogna vedere come va la classifica. Tutto dipende anche dagli obiettivi. Questi ragazzi vanno formati e si perdono punti nel frattempo. Mi pare di essere stato chiaro su questo. 

Il Sassuolo ha cambiato tanto, è facile o difficile?

Intanto vi faccio i nomi del Sassuolo che ha fatto scelte importanti. Ha preso Floccari che non giocava mai, Berardi è un campione, anche se è molto giovane, a centrocampo ha Biondini, ha sempre giocato a buoni livelli, ha Brighi, Mandredini, sono tutti giocatori fatti, Ziegler, Rosi, è una buona squadra, e lo stesso Cannavaro che io ho avuto al Napoli e che ha giocato anche in Champions. Individualmente è una buona squadra. I nostri ragazzi devono stare più tranquilli possibili per fare una grande gara, la gara va sbloccata. Finché non le sblocchi, su tutti i campi, queste partite sono complicate.