FC Inter 1908 Editoriale Vedovi Allegri

Vedovi Allegri

Sabine Bertagna


Perché l'Inter avrebbe dovuto fare offerte (reiterate, scrive il Corriere della Sera) ad Allegri rimane un mistero. Perché al di là di tutto quello che di buono si possa attribuire al tecnico rossonero (non deve essere stato esattamente una passeggiata mantenere saldo il controllo, viste le ripetute critiche da parte del proprio presidente), è buffo pensare che esattamente nel momento in cui il mondo nerazzurro chiede alla società di scegliere uomini interisti che la rappresentino al meglio, questa decida di cercare invece un uomo che negli ultimi anni ha sposato la causa rossonera. Investire per investire avrebbe davvero un senso concentrare i propri sforzi sul tecnico rossonero? Perché? 

La risposta potrebbe essere quella data in conferenza stampa dallo stesso Stramaccioni, ormai abituato ad imbattersi in continue (queste sì reiterate) folate di nomi papabili per la sua panchina. Mancava Allegri e poi li avete detti tutti. O quasi. La giornata di ieri è stata comunque caratterizzata da una pioggia di smentite ufficiali da ogni dove. Dall'Inter che leggendo del no che il tecnico livornese avrebbe rivolto alla società si è stupita e non poco. E poi dal Milan (per raggiungere il terzo posto ci vuole serenità). Dalla Roma. E infine dallo stesso Allegri. Sembra insomma che più che il campionato, di fatto già deciso, interessi trovare altri spunti mediatici sui quali dibattere. Per dare un po' di vivacità a questa stagione.

Un'ultima perplessità ci ha assalito quando abbiamo letto del presunto contatto Allegri-Inter. Per azzardare un passaggio del genere dovrebbe esserci di base un'ossessione nei confronti della società rossonera. Una cosa così la fai per amore di screzio. Ma questo atteggiamento è sempre stata una caratteristica del Milan. Prendere uomini passati dall'Inter. Un mercato di ex-nerazzurri. In maniera quasi ossessiva-compulsiva. Diciamo che possiamo farne volentieri a meno. Di questa ossessione.

Twitter @SBertagna