FC Inter 1908 Mercato nerazzurro Salah, l'Inter ha chiamato il Chelsea lunedì. Vuole chiudere a...

Salah, l'Inter ha chiamato il Chelsea lunedì. Vuole chiudere a...

Riccardo Fusato

L’Inter non si ferma, anzi raddoppia. Dopo avere messo a segno il colpaccio Kondogbia, la società nerazzurra sta lavorando in maniera molto forte su Salah tanto che, in Inghilterra danno l’affare giù per fatto e parlano di un accordo tra l’Inter e il Chelsea per il prestito di Salah a 2 milioni più riscatto a 23. Le cifre sono anche plausibili, lo è meno il tempismo. Perché la Fiorentina crede ancora di convincere l’egiziano.

Chiaro che la società viola sta facendo di tutto per trattenere il giocatore a Firenze ed ora spera che il nuovo tecnico Sousa faccia un gran lavoro di convincimento ma intanto la posizione interista è lampante; l’interesse, già noto da gennaio, è stato riproposto al Chelsea lunedì della settimana scorsa con una telefonata nella quale si chiedevano delucidazioni su tutti i dettagli dell’accordo. Su Salah non serve l’ok del Mancio, lo aveva dato ampiamente a gennaio e poi ha verificato sulla propria pelle la bontà del giocatore (gol decisivo al Meazza il 1° marzo proprio contro l’Inter). Fassone e Ausilio predicano calma, vorrebbero sistemare prima qualche uscita. I contatti continui sono dovuti anche a questo: l’Inter non vorrebbe perdere una sorta di priorità che avrebbe ottenuto con il corteggiamento di Mancini. Il Chelsea e Josè Mourinho sanno bene quanto i nerazzurri puntino sull’egiziano. La trattativa non è semplice perché prima dev’essere sistemata la questione con Firenze e poi si potrà intervenire anche per non passare come la società che ha indotto Salah a lasciare i viola. Sono giorni di diplomazia pura, in cui l’Inter spera che il distacco tra il giocatore e la Fiorentina avvenga nella maniera meno dolorosa possibile. E in tutto questo periodo si stanno studiando i numeri.

Perché, secondo la Gazzetta dello Sport, il prestito oneroso è una buona strada da percorrere e l’obbligo di riscatto intorno ai 22-23 altrettanto (con i buoni uffici si può scendere anche intorno ai 20). In chiusura, non va tralasciato il fatto che sul giocatore non ci sono solo Fiorentina e Inter: anche all’estero hanno chiesto e continuano a chiedere di restare aggiornati.