Inter, Jones cambia i piani di Chivu. Lo scenario in mezzo col Parma e per le prossime sfide
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Curtis Jones dovrà rimanere ai box per circa tre settimane. Il centrocampista inglese dovrà saltare anche il derby. Chivu pensava di schierarlo titolare contro il Parma, ora dovrà rivedere i suoi piani.
"Il guaio al momento più grosso riguarda l’ex Liverpool, che durante la sosta era pure salito di condizione. Anzi, aveva ricevuto precise istruzioni dall’allenatore: per esplodere al livello che ci si attenderebbe da lui, doveva allargare maggiormente il raggio di azione. In ogni caso, Curtis era pronto a partire dall’inizio domani contro il Parma: niente San Siro, ma tappa inattesa all’Humanitas di Rozzano. Jones rischia così di perdere questo ottobre in cui le rotazioni quasi obbligate avrebbero potuto offrirgli maggiore spazio. Sarebbe stato uno scatto in avanti dopo le due prime gare da titolare, entrambe pesanti: l’inglese c’era dall’inizio sia al Bernabeu che all’Olimpico", sottolinea La Gazzetta dello Sport.
"Il problema si trasferisce anche su chi, alla ripresa, avrebbe potuto premere sul freno e riposare, anche in virtù dell’impegno di Curtis. Nel dettaglio, tra i nazionali a centrocampo, è stato Zielinski il più spremuto: ha messo insieme 346 minuti partendo sempre da titolare e con tre gare giocate per intero, mentre Barella ne ha sulle gambe 178 in tre presenze azzurre e Sucic 238 nelle quattro uscite della Croazia. Sono carichi diversi, da considerare nelle scelte contro il Parma e nella distribuzione delle energie in un mese assai intenso, anche se il recupero di Calhanoglu permette almeno di rimettere il turco al centro dell’Inter. Hakan, reduce a sua volta da infortunio, torna a fare il regista, mentre i dubbi riguardano soprattutto le due mezzali ai suoi lati: ad esempio, l’eterno Henrikh Mkhitaryan, 37 anni suonati, continua a essere più efficiente di tanti altri colleghi", aggiunge Gazzetta.
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