Infortunio Lautaro, torna d'attualità il tormentone sulla quinta punta. Forse andranno...
Oltre il danno la beffa. L'Inter martedì sera non ha solo perso col Brugge, ma ha perso anche Lautaro Martinez. Il capitano nerazzurro ha avvertito un fastidio nel corso della gara contro i belgi, ma è voluto rimanere in campo fino alla fine. La doccia gelata è arrivata ieri quando il giocatore è stato sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra.
"L’appuntamento per il suo rientro in campo è fissato dopo la sosta di campionato, ma non ci sarebbe da sorprendersi se Lautaro dovesse saltare almeno un’altra partita anche una volta riattaccata la spina dopo l’ultima pausa dell’anno dedicata alle Nazionali. È comunque prematuro fare ragionamenti in tal senso, visto che bisognerà capire come reagirà il muscolo alle terapie. Quel che è certo è che non verranno presi rischi, ancor più alla luce dell’importanza del giocatore. Al netto delle due gare, già decisive in Europa, l’argentino sarà così costretto a saltare il secondo derby consecutivo, sempre per infortunio ma questo deve fare scattare un bel campanello d’allarme in società: Lautaro, dall’estate 2018 fino al febbraio scorso, aveva saltato 13 partite per infortunio", sottolinea Tuttosport.
"Dall’infortunio in Norvegia con il Bodo fino alla gara con il Como (8 novembre) il capitano avrà saltato 18 partite (11 tra febbraio e marzo, più le prossime 7). Questo evidenzia come l’argentino, a 29 anni, vada gestito (e il pensiero qui corre alla mezzora giocata con il Parma a gara ampiamente decisa) e rende nuovamente di attualità il tormentone legato alla quinta punta. Con il capitano - e pure Marcus Thuram - che corrono verso i trenta, forse andranno fatte diverse valutazioni rispetto al passato sull’opportunità di aumentare il numero degli attaccanti in rosa".
(Tuttosport)
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