FC Inter 1908 Partite Conferenze stampa De Rossi contro gli “esperti” social: “Comprano cuffiette e webcam e diventano intenditori di calcio”

De Rossi contro gli “esperti” social: “Comprano cuffiette e webcam e diventano intenditori di calcio”

Redazione1908
Il tecnico rossoblù ammette di sentire il peso dei risultati, ma distingue le critiche dei tifosi dagli attacchi che arrivano dal mondo dei social

Daniele De Rossi non nasconde la pressione. I risultati contano, il Genoa per lui conta moltissimo e l’obiettivo è uno solo: fare punti e restare il più a lungo possibile sulla panchina rossoblù.

Ma quando il discorso si sposta sui mugugni e sulle critiche, il tecnico fa una distinzione piuttosto netta. Un conto sono i tifosi, un altro è ciò che ormai circola ogni giorno sui social.

De Rossi: «Non vivo questo momento tranquillamente»

Alla domanda sulla pressione di queste settimane, De Rossi risponde senza cercare scorciatoie:

«Non lo affronto tranquillamente, perché sarei un bugiardo a dirvi che lo affronto tranquillamente o che lo affronto scansonato. Il mio lavoro per me è importantissimo, il Genoa per me è importantissimo e quindi ci tengo a fare punti, a fare bene, a tenermi il Genoa, a rimanerci il più a lungo possibile».

I mugugni, però, lo preoccupano meno. Anche perché la sensazione che riceve quotidianamente dalla gente è diversa.

«Io vado in giro per strada e la gente mi dimostra affetto come quando l’anno scorso vincevamo quasi sempre. Allo stadio, al di là del dirmi “svegliati” o “cambia quello”, la gente non è che entra in campo e mi prende per i capelli».

«Uno compra cuffiette e webcam e diventa esperto di calcio»

È quando il discorso si allarga alla comunicazione di oggi che De Rossi alza decisamente i toni.

«Viviamo in un’epoca di comunicazione particolare e voi giornalisti veri siete le prime vittime. Uno si sveglia, si compra le cuffiette, si compra la webcam e diventa intenditore di calcio, esperto di calcio, usando un vocabolario imbarazzante. Tanti anni fa mi ricordo che un giornalista a Roma scrisse: “De Rossi, se gli dessero un cioccolatino per ogni passaggio sbagliato, farebbe concorrenza alla Perugina”. E questo era il massimo dell’offesa che un giornalista, che un comunicatore poteva darti».

Caricamento correlate...

Oggi, invece, secondo il tecnico il limite si è spostato molto più avanti:

«Adesso ti vomitano addosso, ti insultano, ti fanno passare per scemo».

«È un peccato per chi ama il calcio»

«Non so se sono youtuber, influencer... ed è un peccato per voi che fate questo lavoro in maniera seria, per chi ama il calcio, perché viene tutto imbruttito secondo me».

E il problema, aggiunge, vale anche al contrario. Bastano poche vittorie perché lo stesso meccanismo trasformi improvvisamente un allenatore nel migliore di tutti.

Caricamento raccomandazioni...