FC Inter 1908 Partite Conferenze stampa Malagò: "Barella e Dimarco valgono meno se non giocano il Mondiale". Poi lapsus Palestra-Inter

Malagò: "Barella e Dimarco valgono meno se non giocano il Mondiale". Poi lapsus Palestra-Inter

Marco Macca
Giovanni Malagò è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini come nuovo ct e di Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico

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Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini come nuovo ct e di Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico. Ecco le sue dichiarazioni:

"La scena oggi deve essere tutta per Roberto Mancini e Claudio Ranieri. Sono molto felice, credo anche loro lo siano. Sentiamo tutti il peso di questa responsabilità, anche dovuto ai tre mondiali senza qualificazione. Sono 20 anni che non giochiamo una gara a eliminazione diretta della Coppa del Mondo. Vi regalo un aneddoto: dopo la conferenza di ieri ho ricevuto un messaggio dal presidente Gravina che si congratulava per la scelta di Mancini 'è esattamente quello che avrei fatto io' mi ha scritto. Ieri mi è arrivato anche un messaggio di Gigio Donnarumma, che probabilmente è in luna di miele, che mi ha detto: "Pres, esattamente quello che io e la squadra volevamo".

"Coordinatore delle giovanili? Spero di trovare entro fine settimana una persona che integri questa squadra, per quanto riguarda l'organizzazione tecnica della Federazione. Sentiamo la pressione. Non ci qualifichiamo da 3 Mondiali ed è giusto che sia così. Sono 20 anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta di un Mondiale. Entro il weekend conto di trovare una terza persona a completamento della squadra. Il calcio coinvolge tutti, sono stupefatto dall'insospettabilità di soggetti a tutti i livelli sociali e istituzionali che hanno voluto dire la loro. Siamo contenti di essere sotto questa lente di ingrandimento".

"Con i club di Serie A c'è complicità in questo progetto. Sono stati loro a coinvolgermi nella partita. Credo anche perché sia il modo migliore, al di là dei progetti infrastrutturali, per valorizzare i loro asset. Se prendi un ottimo giocatore italiano, un Dimarco piuttosto che Barella, se non vanno ai Mondiali possono valere molto meno rispetto a quanto possano valere se avessero partecipato ai Mondiali. Credo che questa considerazione l'abbiano fatta anche loro. Noi, quello che potremo fare a livello federale, lo faremo. I rapporti umani non mi spaventano. Si sono fatte delle considerazioni sui giocatori che non giocano nelle prime 6-7 squadre del campionato,. Ma è un problema relativo: abbiamo visto che Palestra è passato dal Cagliari all'Inter perché ha fatto bene... Cioè, doveva andare all'Inter ed è andato al Chelsea. Un gioco mentale. E' vero il tutto e il contrario di tutto".