Shakhtar Donetsk, Turan: "Inter non diversa da PSG o Barcellona. Dobbiamo sapere che..."
Vigilia di Inter-Shakhtar Donetsk, è il momento anche delle voci degli avversari dei nerazzurri. In sala stampa al Meazza arrivano anche le parole di Arda Turan, allenatore degli ucraini. Qui le sue considerazioni, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it: "L’Inter ha zero punti, ma viene da due partite di ottimo livello ed è candidata alla vittoria finale. Sanno fare bene tante cose diverse, noi dobbiamo essere bravi anche a gestire alcuni momenti della partita. Siamo molto emozionati, non ci tireremo indietro: è importante fare una prestazione che ci renda orgogliosi. Marlon Santos non è con noi, ma abbiamo bisogno di tutti gli altri. La partita di domani richiede fisicità e intensità".
San Siro festeggia 100 anni: cosa significherebbe una vittoria qui per la tua carriera da allenatore?"Il Meazza è un tempio del calcio, uno dei posti più belli in cui giocare. Vincere qui domani avrebbe un sapore diverso, noi stiamo lottando per un Paese, vogliamo far vedere che non stiamo mollando. L'Ucraina sta mostrando una grande resilienza e anche noi vogliamo inseguire l'obiettivo di qualificarci alla prossima fase di Champions League, sarebbe un sogno raggiungerlo pur senza giocare in casa nostra".
Affronti il capitano della Turchia, Calhanoglu."E' come un fratello per me, gli voglio davvero bene. Rappresenta la Turchia all'estero e per questo devo ringraziarlo, è un esempio per tanti bambini".
Tutti danno l'Inter per favorita domani."Non ho una risposta, bisogna chiedere agli esperti".
L'Inter non ha ancora vinto: questo complica ulteriormente l'impegno?"Dobbiamo prima di tutto rispettare l'Inter, non sono diversi dal PSG o dal Barcellona, stanno facendo anche loro di altissimo livello. L'Inter è tra le squadre che segnano di più e calciano di più in porta, dobbiamo esserne consapevoli. Hanno vinto tantissime partite in Europa negli ultimi anni, sono arrivati due volte in finale di Champions League e bisogna essere preparati ad affrontarli. Dobbiamo dare il 110% domani".
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