Spalletti: "Richiesta a FIGC per Kalulu? Atto dovuto: due ingiustizie evidenti"
Nella conferenza stampa che precede la partita contro il Como a Luciano Spalletti hanno chiesto anche del recupero mentale dopo le sconfitte contro l'Inter e il Galatasaray: «A volte ci sono cose che riesci a vedere e percepire, però poi ti perforano lo stesso anche se sono ingiuste, quindi devi prenderne atto e deciderne cosa farne di quella cosa che ti è accaduta. La reazione è sicuramente un valore, ma è la consapevolezza della squadra che poi dice se rimani fermo o tenti ancora di crescere. Si fanno delle analisi in maniera obiettiva, come abbiamo tentato di dire più volte questo dolore dobbiamo usarlo come un elastico che dia carica per la prossima partita», ha detto l'allenatore.
Quando gli hanno chiesto di Kalulu ha detto: «Per Kalulu è un atto dovuto della società, perché trattasi di due ingiustizie evidenti a cui tutti sono stati costretti a prenderne atto. Bremer non sarà della partita, David è convocato e non ha una sicurezza di poter giocare tutta la partita, poi valuteremo se farlo giocare subito o no. Locatelli sembra non sentire la stanchezza, è sempre molto presente a livello di spirito, McKennie la vedo dura di farne a meno, anche perché soprattutto in determinati ruoli squalifiche e infortuni ci fanno essere un po' corti.
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