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Branca: “Ausilio può prendere il posto di Marotta. Futuro Suning? Credo stia cercando…”

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Ospite dell'ultima puntata di Radio Nerazzurra, Marco Branca, ex direttore tecnico dell'Inter, ha parlato della situazione attuale del club

Marco Macca

Ospite dell'ultima puntata di Radio Nerazzurra, Marco Branca, ex direttore tecnico dell'Inter, ha parlato della situazione attuale dei nerazzurri, tra campo, società e mercato. Ecco le sue dichiarazioni:

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L'INTER DI INZAGHI - "La vedo bene, completa. Ha un bel gioco, sarà solo questione di qualche partita in più per prendere ancor più convinzione nei propri mezzi. Dunque, la vedo molto meglio di altre squadre. Deve solo acquisire più sicurezza nei propri mezzi, che sono tanti. Ci sta che qualche partita in Champions abbia causato pertanto qualche patema d'animo: bisogna solo fare le stesse cose fatte in Serie A a velocità doppia".

AMBIZIONI CHAMPIONS - "Non importa come ci si qualifica, l'importante è andare avanti. Poi, a febbraio-marzo conta tanto la condizione psico-fisica. Se la squadra sta bene e ha entusiasmo, potrebbe essere una bella sorpresa".

AUSILIO - "Se può prendere un giorno il posto di Marotta? Perché no? E' da tanti anni all'Inter, sta accumulando l'esperienza giusta. Credo che in questo ruolo si diverta molto, ma potrà fare anche altro".

FUTURO SOCIETARIO - "Bisogna prendere atto della storia dell'Inter, che è grande. L'investimento cinese, per motivi governativi, ha subito grosse restrizioni, non è colpa di Suning. Stanno cercando di fare le cose per bene e anche quest'anno hanno messo su un'ottima squadra. Probabilmente sta cercando un acquirente all'altezza dell'Inter. Io non tornerei all'Inter, ho fatto quello che dovevo e per cui credo sia giusto che la storia dell'Inter la facciano altri".

ONANA - "Credo sia un'opportunità tecnica, ha dimostrato di essere un ottimo portiere. Potrebbe arrivare da svincolato e all'età giusta, sarebbe una buona operazione. Se lo porterei già a gennaio? Io ho fatto così con Julio Cesar, affinché si ambientasse in Italia. Potrebbe fargli bene".

ORGOGLIO E RIMPIANTO - "Nessun rimpianto. La cosa di cui vado più orgoglioso è di aver fatto parte di un gruppo grandioso che ha regalato ai tifosi emozioni impagabili. Più di così non si poteva prendere in quegli anni".

(Fonte: Radio Nerazzurra)

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