Cassano: “Inter, Conte vinca o a maggio vada via. Dice una cazzata chi pensa che…”

Le parole dell’ex centravanti

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Nel corso di una diretta sul canale Twitch Bobo TV, Antonio Cassano, ex centravanti, ha analizzato così la gara di domenica tra Roma e Inter, soffermandosi poi sul momento dei nerazzurri: “L’Inter se vince la partita, nessuno dice niente: ha giocato una buonissima partita contro una squadra forte. Appena dai degli spazi all’Inter, si infila da tutte le parti. Bielsa dice che se sto perdendo o vincendo, la mia filosofia è quella: se hai la partita in pugno, non puoi togliere Hakimi e Lautaro per mettere Perisic. Perisic è un pesce fuor d’acqua: in questo meccanismo non c’entra niente.

Getty Images

L’errore più grave è stata quella sostituzione: non puoi togliere Lautaro per Perisic, che è un grandissimo giocatore ma che non c’entra niente con questo meccanismo. Se tu fai quei cambi, dici alla squadra “abbassiamoci”. Ha messo giocatori fuori posto, come col Napoli, ma lì era andata bene: le partite le devi rischiare. Conte non va nell’analisi, l’Inter in 20 partite, di buone quante ne ha fatte? Se hai tanti palleggiatori in mezzo e non li fai giocare, vuol dire che vuoi fare un altro tipo di gioco. Vuoi vincere, ma se ci riesci. L’Inter deve giocare 30 metri più avanti, perché attacca solo e perde? Ci vuole ritmo, qualità e occasioni.

Getty Images

L’anno scorso l’Inter ha fatto una buona stagione, quest’anno è uscita dall’Europa giocando malissimo con giocatori più forti dell’anno scorso. La Juve sta avendo problemi, io mi aspetto l’Inter a +5 sulla seconda: il Milan è squadra, io mi sarei aspettato l’Inter lì. Conte dice cose che mi stanno dando fastidio, è obbligato a vincere: chi dice il contrario dice una cazzata. E se non lo fa, deve andare via. La Juve arriva, se l’Inter domenica non vince rischia clamorosamente di uscire dalla lotta scudetto: se la Juve vince a Milano, giochi finiti”, ha concluso.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy