06:11 min

primo piano

GdS – DigitalBits non paga, ma resta sulle maglie Inter: ecco i veri motivi

Alessandro Cosattini

Perché DigitalBits - nonostante i mancati versamenti - resta sulle maglie dell’Inter? Lo ha svelato il sito della Gazzetta dello Sport

Perché DigitalBits - nonostante i mancati versamenti - resta sulle maglie dell’Inter? Lo ha svelato il sito della Gazzetta dello Sport dopo il bilancio al 31 dicembre 2022 diramato oggi da Inter Media and Communication. “DigitalBits aveva firmato con l'Inter un contratto come sponsor di manica per il 2021-22 più un triennale da main sponsor con cifre in crescita (24 milioni nel 2022-23, 27 nel 2023-24 e 30 nel 2024-25) più bonus.

DigitalBits sulle maglie Inter, i motivi

—  

L'azienda ha pagato interamente i 5 milioni dovuti come sponsor di manica e i 100.000 euro per il passaggio agli ottavi di Champions 2021-22. Da lì in poi però i bonifici si sono interrotti: mancano all'appello 1,6 milioni come bonus per il secondo posto finale nella passata stagione e per la vittoria della scorsa Coppa Italia. In più, soprattutto, mancano le tre rate da 8 milioni ciascuna per la sponsorizzazione nel 2022-23. Da viale della Liberazione sarebbe potuta partire la lettera di disdetta per inadempienza, ma Zhang ha preferito non fare questa mossa e DigitalBits è ancora sulle maglie di Brozovic e compagni. Perché? Tre i motivi fondamentali: 1) non depauperare il valore della maglia con la quale è stata, per esempio, vinta la Supercoppa italiana; 2) non far perdere valore al brand nerazzurro; 3) tutelarsi in qualsiasi sede e dimostrare che l'Inter ha assolto a tutti gli obblighi contrattuali nonostante l'assenza di pagamenti”, si legge.