Tra sollievo e indignazione: secondo La Gazzetta dello Sport, sono questi i due stati d'animo che aleggiano in casa Inter
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Posizione Inter
Allo stesso modo, però, qualora risultassero tutti negativi, i giocatori potrebbero poi eventualmente accettare la chiamata delle rispettive Nazionali. La presenza di nuove positività farebbe decadere tutto ma, in caso contrario, l'Ats potrebbe dare il via libera. "In quest’ottica sarà decisiva l’Ats di Milano, che lunedì - a fronte di una richiesta in tal senso - potrebbe emettere un nuovo dispositivo per sancire il via libera dei nazionali, a patto di rispettare lo stesso tipo di isolamento che verrebbero adottate a Milano. Possibile mantenere condizioni identiche? Complicato immaginarlo, quantomeno. L’intreccio, in casi come questi, tra motivi sanitari e decisioni politiche è molto stretto. E qui si spiega l’indignazione dell’Inter tutta e di conseguenza anche del suo allenatore, Conte, a fronte dell’ipotesi. La domanda che si fanno i nerazzurri è la seguente: possono le ragioni politiche prevalere su quelle sanitarie? La «rottura» dell’isolamento stabilito di 14 giorni, di fatto, autorizzerebbe i pensieri negativi. Anche perché le pressioni dirette e indirette che le varie nazionali stanno facendo per avere a disposizione i propri giocatori sono fortissime", chiosa la Rosea.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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