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Inter, la qualificazione andrà sudata. “Ma ad Inzaghi va riconosciuto un fatto”

Marco Astori

L’Inter gioca, il Real vince. È Rodrygo a “matare” i nerazzurri, come accaduto nella sfida del 3 novembre 2020

Una sconfitta che sa di beffa atroce quella subita dall'Inter ieri sera ai danni del Real Madrid. Dopo una gara dominata in lungo e in largo, infatti, i nerazzurri sono usciti battuti da San Siro a causa di un gol nei minuti finali, che però non cancella la buonissima prestazione. Esaltata anche da Tuttosport: "L’Inter gioca, il Real vince. È Rodrygo a “matare” i nerazzurri, come accaduto nella sfida del 3 novembre 2020. Pure quella sera a Valdebebas il brasiliano era entrato nella ripresa per spaccare la partita. Stavolta ci è riuscito grazie all’assist di Camavinga quando ormai San Siro pensava di aver già visto tutto. Una iattura per l’Inter, anche alla luce della vittoria dello Sheriff sullo Shakhtar. Il rischio è che si crei una marmellata alle spalle della squadra di Carlo Ancelotti. Che, come dimostra la sua bacheca, ha la Champions come giardino di casa.

Inzaghi ha un merito

L’Inter invece dovrà ancora una volta sudarsela la qualificazione agli ottavi. Però, se si prova a scavare un po’ sotto al punteggio scritto sul tabellone dello stadio (che però resta la cosa più importante) va riconosciuto a Simone Inzaghi di aver dato un’attitudine europea al gioco della sua squadra, come dimostra un primo tempo chiuso con il 55% del possesso palla frutto di 295 passaggi completati, 40 in più rispetto al Real. Chi era stato testimone a San Siro della sfida vinta per 2-0 dai Bianchi il 25 novembre 2020, ricorda come il rigore rompighiaccio di Hazard arrivò dopo una stordente azione del Real, in cui gli interisti subirono per due minuti il possesso palla avversario come in un umiliante torello. Stavolta è stata l’Inter a fare una partita per un’ora buona, in cui - oltre a mantenere pressoché costantemente il pallino del gioco - ha creato almeno quattro grandi occasioni da gol. Tutte sventate da Thibaut Courtois, per distacco il migliore in campo".