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CorSera – Inter sotto assedio: ridimensionamento in atto, conti in sofferenza. E Suning…

Fabio Alampi

Preoccupa la situazione economica del club nerazzurro: le restrizioni dalla Cina saranno ancora più rigide

L'Inter è pronta a tornare in campo dopo le sette vittorie consecutive con cui ha chiuso il 2020, ma a tenere banco in casa nerazzurra sono le voci riguardanti la possibile cessione del club: il gruppo Suning ha prontamente provveduto a smentire, ma i conti societari restano in forte sofferenza, tra mancati ricavi dovuti alla pandemia di coronavirus e le restrizioni ancor più rigide provenienti dalla Cina. Uno scenario tutt'altro che ideale per preparare il primo impegno stagionale del 2021, come scrive il Corriere della Sera: "Tra il mercato bloccato, le fibrillazioni societarie, la pressione crescente per la lotta scudetto e il sorpasso sul Milan già sfumato due volte, l'Inter vive un inizio d'anno in stato d'assedio".

CONTI IN SOFFERENZA - "A preoccupare però sono più le voci di una possibile cessione societaria e delle difficoltà economiche della proprietà, da settimane a caccia di fondi e partner per rifinanziare due bond da 375 milioni, tanto da aver affidato a Goldman Sachs la ricerca di investitori e eventuali soci. [...] La conferma di Zhang sulla volontà di continuare l'avventura non rasserena granché il cielo nerazzurro. L'Inter, come altri club, ha un bilancio pesante, l'ultimo passivo è di 100 milioni, e non trasmettono tranquillità le notizie in arrivo dalla Cina, con una netta inversione rispetto agli investimenti nel calcio decisa dal governo di Pechino. L'Inter ne è inevitabilmente toccata".

RIDIMENSIONAMENTO - "Non aver superato i gironi di Champions ha inciso in parte sul quadro economico, per i mancati introiti dell'Uefa (circa 10 milioni), ma è la situazione generale a portare sofferenza. Molti sponsor cinesi dei nerazzurri sono in orbita Suning, spesso sono aziende dell'indotto: faticano in sostanza a pagare. Non cifre astronomiche, ma oramai anche le gocce diventano vitali. Oggi è ancora più difficile esportare capitali dalla Cina, la liquidità è passata dall'essere un fiume in piena a un ruscello e l'Inter si ritrova con seri problemi di cassa. Il ridimensionamento è in atto e reali sono le difficoltà nel versare gli stipendi, a febbraio vanno saldate le mensilità di luglio e agosto, circa 25 milioni".