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Inter, nessun problema stipendi: no al taglio degli ingaggi, nuova intesa squadra-società

Fabio Alampi

Il cda andato in scena ieri è servito per ribadire un concetto: Suning rispetterà gli accordi presi con la squadra

È andato in scena ieri il cda straordinario dell'Inter: il messaggio emerso è che, nonostante le difficoltà finanziarie e la possibilità che Suning possa appoggiarsi a investitori esterni, la società rispetterà gli accordi presi con la squadra. A partire dagli stipendi arretrati, che verranno regolarmente saldati. Così scrive il Corriere dello Sport: "In attesa di capire quello che succederà nella trattativa per la cessione delle quote dell'Inter, Suning va avanti e rispetterà gli impegni presi per la stagione 2020-21. È questo il messaggio arrivato dalla Cina ieri, nel corso del consiglio di amministrazione andato in scena in video conferenza".

STIPENDI, NESSUN PROBLEMA - "La squadra riceverà entro la scadenza fissata dai regolamenti federali (ovvero il 16 febbraio) gli stipendi di luglio e agosto che erano stati spostati al 2021 complice un accordo siglato con lo spogliatoio nelle scorse settimane. Le mensilità di novembre e dicembre, le ultime dello scorso anno solare non saldate, saranno invece oggetto di una nuova intesa (che arriverà a breve) con i calciatori: avrebbero dovuto essere liquidate anche queste a metà del prossimo mese, ma ci sarà l'ok a spostare il saldo più in là. La squadra non ha accolto la proposta di "taglio" fatta dai dirigenti (l'Inter è stata l’unica grande che nel 2019-20 non ha ridotto i salari dei propri tesserati...), ma si è detta disposta a concedere tempo alla proprietà comprendendo bene le difficoltà economiche del momento".

NUOVA INTESA - "L'ad Marotta sta concordando con la squadra un piano, per saldare le mensilità arretrate e future, che consenta di rispettare le norme federali (la scadenza per gli stipendi del 2020 è il 16 febbraio) e dunque non faccia incorrere l'Inter in punti di penalizzazione. Eventualità quest'ultima che, sia in viale della Liberazione sia ad Appiano Gentile, è bollata come assurda. Il cda ha constatato che i ricavi da stadio rimarranno bloccati ancora per qualche mese (fino ad aprile?) e che è dunque necessario trovare altrove la liquidità per andare avanti. Saranno fatte mosse in tal senso".