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Inzaghi-Inter, difesa ritrovata: “Il patto post Lazio ha portato ad un nuovo equilibrio”

Matteo Pifferi

Nelle prime 10 giornate, l'Inter ha incassato 12 reti ma nelle ultime quattro uscite stagionali, invece, la media si è abbassata

"L’Inter si è guardata negli occhi quando ancora fumava di rabbia ed era appena andato di traverso Felipe Anderson: la palla non buttata fuori dal brasiliano all’Olimpico era un chiodo conficcato in testa. Nei giorni successivi alla sanguinosa sconfitta con la Lazio, Simone Inzaghi ha parlato solennemente alla squadra e ha partorito una decisione definitiva: basta scrupoli di coscienza, in casi simili a quello di Roma bisogna andare avanti, a meno che non fischi l’arbitro". Apre così l'articolo de La Gazzetta dello Sport in merito al cambio di mentalità avuto dall'Inter nelle ultime settimane. La squadra e Inzaghi, poi, hanno trovato un'altra intesa in merito ad un equilibrio necessario per risalire in classifica e giocarsi le posizioni che contano.

Nelle prime 10 giornate, l'Inter ha incassato 12 reti ma nelle ultime quattro uscite stagionali, invece, la media si è abbassata velocemente, con un solo gol subito nelle ultime tre di campionato, il rigore tanto discusso con la Juventus. "Molto si spiega con la testa perché sono stati evitati errori individuali e improvvisi cali di attenzione. Prima, infatti, avevano sbandato a turno tutti e tre i centurioni: Skriniar e De Vrij stranamente sbadati a Reggio Emilia col Sassuolo, Bastoni non pareva lui contro la Lazio. Da allora la SDB, il trio forgiato nel fuoco da Antonio Conte, ha partecipato a un po’ di sano turnover, ma individualmente tutti sono ritornati ai livelli di sempre, anche perché l’intera squadra si è ormai adattata alle nuove regole della casa", continua poi La Rosea.

Già contro la Juve, però, si è visto un approccio diverso: l'Inter ha limitato il pressing alto, evitando al minimo i rischi di contropiede a differenza degli altri scontri diretti giocati finora. E il trend si è confermato contro Empoli e Udinese, segnale di una nuova e precisa filosofia. "Il gioco sgorga ancora fluido in avanti come a inizio anno, non a caso i gol continuano a piovere copiosi, ma senza che venga mai compromesso l’asse della squadra: l’Inter di Simone andrà pure oltre Conte nella ricerca della bellezza, ma sta ritrovando un equilibrio razionale. È stato ridotto il numero delle uscite garibaldine dei centrali e si avverte maggiore concentrazione nelle marcature preventive: come aveva previsto lo staff, molti meno rischi di inferiorità nella zona calda. I nerazzurri continueranno pure a governare col possesso, ma nel mentre si sono definitivamente blindati: in questa settimana da tregenda, in cui ci si gioca la pelle in Europa e in Italia, è la migliore notizia possibile", la chiosa del quotidiano.