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Materazzi: “Dybala-Inter? Magari. Spero Barella decida Juve-Inter. Lo scudetto…”

Alessandro Cosattini

Direttamente da Doha, dove si trova per un’amichevole, Marco Materazzi ha parlato verso il derby d’Italia di domenica

Direttamente da Doha, dove si trova per un’amichevole, Marco Materazzi ha parlato verso il derby d’Italia di domenica. Ecco le dichiarazioni dell’ex centrale dell’Inter a La Gazzetta dello Sport: «Il momento simbolico in cui l’Inter ha perso le sue sicurezze è quello della scivolata di Brozovic nel derby. Palla a Sanchez che, in equilibrio precario, l’ha persa, e il Milan è andato in gol. Da lì, tutto è cambiato. È come se si fosse spento qualcosa. È sopraggiunta la paura, sono mancate le certezze».

Juve-Inter fino a poco tempo era la sfida tra una squadra in crisi e un’altra quasi con lo scudetto in mano. E ora?

«Ora l’Inter che deve ritrovare la strada perduta. La Juve in questo momento è più compatta».

Quanti significati ha questa partita?

«“La” partita, la più sentita, per mille motivi, almeno così la vivevamo ai miei tempi. Questa volta nessuna può permettersi di perdere. Solo un risultato possibile».

Giuste le critiche all’Inter?

«Fino al derby no. L’Inter era nella situazione ideale. Ora il Milan va avanti con entusiasmo e altre, tipo l’Inter, si sono un po’ fermate. Ma la qualità c’è, i giocatori ci sono, l’allenatore anche. La verità è che le grandi si vedono in questi momenti. Se le cose vanno male, bisogna fare gruppo e ricordare le vecchie certezze».

Quel derby non riesce a mandarlo giù…

«Fino al 75’ l’Inter aveva meritato di vincere, non aveva rubato niente, ma poi il Milan è stato bravo a ribaltare il risultato, trascinato da un super Giroud».

Le piacerebbe Dybala all’Inter?

«Uh! Tantissimo».

Scudetto possibile per l’Inter?

«Non si può lasciare niente d’intentato. Le prossime due partite sono difficili, Juve e Verona, poi però il calendario può essere migliore delle rivali. Non c’è altro da fare che crescere nel gioco, ritrovare sicurezze e motivazioni. A inizio stagione essere tra le prime quattro era il minimo, adesso è il traguardo. Se poi viene di più…».

Chi deciderà Juve-Inter?

«Mi farebbe immenso piacere che fosse Barella. Ora è in difficoltà, ma se siamo lassù è perché ci ha portati lui con le sue corse infinite. Altrimenti Bastoni».