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Secolo XIX: “Candreva ai margini: due strade. Ritorno all’Inter? Club categorico”

Marco Astori

Sembra già essere finita l'avventura dell'ex Inter in Liguria

E' di ieri la notizia di una rottura, che appare insanabile, tra Antonio Candreva e Claudio Ranieri. L'ex esterno dell'Inter non è infatti stato convocato per la gara di oggi di Verona e pare già con le valigie in mano. Il Secolo XIX, nella sua edizione odierna, illustra lo scenario per il futuro del numero 87: "Al momento l'ex interista è ai margini della rosa, non dovrebbe allenarsi in gruppo nei prossimi giorni, la società sta valutando eventuali multe. Il suo futuro blucerchiato è tutto da decifrare. Se la rottura fosse insanabile, c'è un problema: Candreva tecnicamente è in prestito dall'Inter con obbligo di riscatto, a 2,5 milioni, che scatta al primo punto conquistato dalla Samp a febbraio.

L'interruzione anticipata comporta che Candreva (legato alla Samp da un triennale da 1,2 milioni a stagione) possa tornare solo all'Inter, che non lo rivuole e che perderebbe quei 2,5 milioni. Oppure la Samp (stesso caso di La Gumina) dovrebbe acquistarlo subito, pagando i 2,5 milioni, per poi venderlo. Dopo la "botta", si sono messe subito al lavoro le diplomazie. Seguendo due filoni. Il primo conduce a Federico Pastorello, agente sia di Ranieri che di Candreva, e che ha tutto l'interesse a ricucire. Il secondo è interno, si sta muovendo Quagliarella, che un grande ruolo ha avuto nell'arrivo a Genova del suo amico Candreva. Certo il primo passo dovrebbe farlo il calciatore, chiarendosi però anche un po' con se stesso", si legge.