Lazio, Gattuso: "Se guardiamo la classifica ci gira la testa. 12 punti al nostro obiettivo"
Rino Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN al triplice fischio del match con il Cagliari. Queste le sue considerazioni:
"Fatichiamo come tutte le altre squadre, ma chi è entrato dalla panchina ha cambiato la partita. Oggi era importante, abbiamo fatto di tutto per portarla a casa. Il Cagliari è una squadra fastidiosa, per cui devo fare tantissimo complimenti ai miei ragazzi. Ciò che mi rende più orgoglioso e l'atteggiamento di chi è entrato: quando non giochi è giusto che ti bruci, ma i cambi oggi ci hanno dato una grande mano.
Se oggi non avessimo portato i punti a casa... sono tutti là. Mancano 12 punti al traguardo di inizio stagione. Tutte le squadre fanno fatica, tutti sono organizzati. Meglio che non vediamo la classifica, altrimenti ci gira la testa. Dobbiamo lavorare, pedalare forte. Vedremo cosa succederà di settimana in settimana. Squadra matura? Dico sempre le stesse cose, divento anche noioso, ma la squadra ci crede, lavora bene. Adesso stiamo vedendo partite in cui ci danno poco campo, cominciano a capire bene anche il valore di questi giocatori e dobbiamo essere bravi a trovare sempre una soluzione. La squadra continua a credere fortemente in quello che fa, la mentalità e la voglia fanno la differenza. Si corre e si lavora senza 'complain' come si dice in inglese (lamentarsi, ndr).
Zaccagni? Ha preso una botta, faceva fatica. Lo abbiamo tirato fuori per non rischiare nulla. Oggi per l'ennesima volta si è dimostrato un grandissimo capitano. Ha avuto un lutto in famiglia stanotte, è mancato il fratello della madre a cui era molto legato. Ce l'ha messa comunque tutta, per lui non era una giornata positiva".
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