fcinter1908 social Julian Alvarez al Barcellona? Clamorosa sfuriata dell’Atletico Madrid sui social: “Offriamo…”

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Julian Alvarez al Barcellona? Clamorosa sfuriata dell’Atletico Madrid sui social: “Offriamo…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Sull'account del club di Madrid i post che smentiscono l'arrivo dell'argentino al Barça. Troppe voci moleste su una cessione che viene quindi smentita dall'AM

Una controffensiva clamorosa per difendere Julian Alvarez dalle voci di mercato che lo danno in arrivo al Barcellona. L'Atletico Madrid è passato direttamente al contrattacco sui social e ha usato l'ironia per rispondere alle continue voci che danno il giocatore argentino in arrivo al Barça.

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Dal profilo X dell'Atletico arrivano in risposta le immagini di Yamal vestito con i colori dei colchoneros. E hanno anche scritto: "Abbiamo inviato un fax al Barcellona con la nostra offerta di trasferimento per Yamal: 4 biglietti per il concerto di Bud Bunny, un abbonamento annuale ad ABC e una borsa di semi di girasole. Aspettiamo la risposta per preparare l'annuncio". 

Contenuti simili quelli pubblicati su Pedri e Raphina. "Per questa seconda offerta abbiamo avuto un problema, ci siamo finiti i biglietti per il concerto di domani, quindi miglioriamo la proposta precedente con sei biglietti per quello di domenica. E per completare il tris ci siamo montati la testa: il giocatore arriva in prestito per una stagione e in cambio cediamo Tom Ford e Smith senza opzione d'acquisto. Offerta irrinunciabile".  

"Infine, vogliamo approfittare dell'occasione per smentire categoricamente che abbiamo fatto un'offerta al direttore sportivo del FC Barcelona affinché si unisca al nostro team di osservatori nel mercato brasiliano", ha aggiunto anche l'Atletico su X. 

E dopo l'ironia il tweet che chiarisce tutto: «No, l'Atlético de Madrid non farebbe mai una cosa del genere. Tuttavia, negli ultimi mesi stiamo subendo una campagna di molestie e attacchi contro uno dei nostri giocatori. Filtri interessati, 'fake news', continue mancanze di rispetto, la versione culé della macchina del fango che inventa storielle, chiamate prima degli scontri diretti... Ma certo, a noi non verrebbe nemmeno in mente di avere a libro paga il vicepresidente degli arbitri o di ricorrere a favori politici per iscrivere giocatori. Rispetto e valori».