05:29 min

ultimora

GdS – Barella nato per il gioco di Mancini. L’asse con Insigne può fare male

Andrea Della Sala

Il centrocampista dell'Inter è tra gli insostituibili della Nazionale italiana di Mancini per l'Europeo

Mancano pochi giorni all'inizio dell'Europeo e l'Italia di Mancini si sta avvicinando al meglio all'importante appuntamento. La formazione azzurra è praticamente definita e tra gli intoccabili del ct c'è anche il centrocampista dell'Inter Barella.

"Barella sembra nato per il gioco di Mancini. Fa bene Lippi a sospettarlo stella dell’Europeo. Nel test di Bologna, ha innescato i primi due gol con due incursioni. Tutto ciò che la squadra crea a sinistra, attirando su di sé il nemico, l’interista è pronto a sfruttarlo irrompendo a destra. L’asse Insigne-Barella può darci tante soddisfazioni. Ma anche quello Insigne-Berardi. Il napoletano si accentra per liberare la fascia a Spinazzola e detta da vero 10. Ma anche Berardi, che ha il piede buono all’interno, il sinistro, è portato a stringere e a dialogare piuttosto che crossare. Non è un caso che, a Bologna, Insigne abbia mandato in rete Berardi. All’incrocio dei due fantasisti, Immobile, oltre a pressare e offrire sponde, dovrà mantenere la lucidità per essere un 9 spietato: dovrà fare gol, prima di tutto. Questa è l’Italia, ma dal momento che Mancini la pretende sempre in pressing e a ritmi alti, saranno fondamentali i ricambi. A cominciare da Chiesa, oggi deluso. E Raspadori che anche Mancio ha accostato a Pablito Rossi: questo stereotipo lo tiene vivo volentieri", spiega La Gazzetta dello Sport.