Il centrocampista dell'Inter è diffidato, e in caso di ammonizione salterebbe la partita immediatamente successiva
VIDEO / Barella vuole giocare sempre: il calcio alla bottiglia in panchina
Pericolo squalifica per Nicolò Barella: il centrocampista dell'Inter è diffidato e, in caso di ammonizione, salterebbe la partita immediatamente successiva. Un giallo in finale in Supercoppa Italiana lo renderebbe indisponibile per il match contro la Fiorentina, e uno contro i viola gli precluderebbe la sfida contro la Juventus.
Tuttosport illustra la situazione: "Un giallo da schivare, una "fedina sportiva" da proteggere per arrivare fino al 4 febbraio, quando ci sarà lo scontro diretto contro la Juventus. Nicolò Barella è l'unico giocatore dell'Inter in diffida e dunque in caso di cartellino giallo domani sera nella finale di Supercoppa italiana contro il Napoli, salterebbe la gara di Firenze il 28 gennaio, quando Simone Inzaghi dovrà già rinunciare allo squalificato Hakan Calhanoglu. Anche per questo il tecnico venerdì sera lo ha tolto dopo 20 minuti della ripresa, per preservarlo fisicamente per la finale, ma anche con vista sulla Fiorentina. Il problema è che Barella, dovesse salvarsi domani, sarebbe comunque sempre a rischio squalifica per una partita dal peso specifico ancora più importante, quella contro i bianconeri fra due settimane".
"Difficile pensare che Inzaghi, già senza il regista turco, pensi di tenere fuori a Firenze pure Barella dando una chance a Frattesi: non fa parte del suo modo di pensare, anche perché la gara contro i viola varrà tre punti come quella contro la Juventus. Piuttosto il tecnico, così come già successo contro la Lazio, da bordo campo urlerà a squarciagola al suo centrocampista di stare attento ed evitare contatti pericolosi.
Il problema, però, stando al ruolino di marcia nella categoria sanzioni disciplinari di Barella, non sta tanto nei falli, quanto nella... lingua. Barella, infatti, in questa stagione ha ricevuto quattro ammonizioni in campionato, una in Champions e una in Coppa Italia. Solo in due circostanze è stato ammonito per interventi fallosi (Lazio in Serie A e Bologna in Coppa Italia), mentre con Fiorentina, Torino, Genoa e Benfica ha ricevuto il cartellino giallo per proteste".
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