Europa League, Basilea-Eintracht a rischio: no della polizia svizzera alle porte chiuse

Europa League, Basilea-Eintracht a rischio: no della polizia svizzera alle porte chiuse

Le autorità elvetiche non hanno dato l’autorizzazione all’utilizzo dello stadio

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
St. Jakob Park, Basilea

La rapida diffusione del coronavirus comincia a preoccupare anche il resto d’Europa: come confermato dal CEO del Basilea, Roland Heri, le autorità svizzere non hanno dato l’autorizzazione per l’utilizzo dello stadio cittadino, il St. Jakob Park, nè a porte aperte nè a porte chiuse. Il Dipartimento di Giustizia e Sicurezza della Svizzera, tramite un comuicato ufficiale, ha spiegato così la decisione: “La polizia della città di Basilea ha deciso di non approvare lo svolgimento di questa partita, questo al fine di proteggere la salute della popolazione e, nel contesto delle misure ufficiali, per fermare la diffusione del Coronavirus e per non gravare ulteriormente il lavoro delle strutture mediche di Basilea“.

Aumentano i dubbi, quindi, sul regolare svolgimento di Basilea-Eintracht Francoforte, match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League, in programma giovedì 19 marzo. La UEFA, per il momento, non ha ancora ufficializzato alcuna decisione in merito: negata l’autorizzazione per le porte chiuse, si potrebbe cercare una nuova località per far disputare l’incontro.

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